lunedì 23 dicembre 2013

CDZ9 - 91

INDICE

INIZIATIVE
PARERI
MOZIONI

INIZIATIVE
Trenino di Natale di Dergano - Associazione Terra del Fuoco
In occasione delle festività natalizie verrà montato un plastico per un trenino nel laboratorio pubblico dell'associazione e un altro plastico presso il bar/laboratorio "Mamusca". Si vuole così unire due luoghi di Dergano in un percorso ideale che intende rivalutarne le arti manuali, educare al riciclo dei materiali, favorire la socializzazione attraverso il lavoro collettivo
Patrocinio gratuito

PARERI
Parere favorevole alla concessione, a titolo gratuito, della palestra della scuola media "Rodari" di via Gabbro 6/A, all'A.D. Gabbro basket, per gli allenamenti e per le gare degli atleti dell'associazione

Parere favorevole relativo al permesso di costruire in sanatoria avente ad oggetto modifiche interne ed esterne e la formazione di un piccolo fabbricato a magazzini inerente l'immobile di via Sbarbaro, 1.
Si tratta di un intervento all'interno del "Centro Sportivo Lombardina".
Trattandosi di area interna al perimetro del Parco Nord e soggetta a vincolo paesaggistico il parere si intende favorevole a condizione che sia dichiarata l'assenza di danno ambientale da parte della Soprintendenza.

MOZIONI
Si chiede di dare corso alla messa in sicurezza dell'attraversamento pedonale di via della Senna/via del Danubio, visto la pericolosità di tale incrocio e operare affinché venga messa in opera una nuova segnaletica stradale luminosa o qualsiasi altro tipo di intervento più idoneo al fine di rendere meno pericoloso l'incrocio

Si chiede di istituire temporaneamente il senso unico, non fino al civico 6, ma farlo proseguire fino all'incrocio in via Giuditta Pasta, in modo da avere i riscontri effettivi della proposta sui flussi di traffico e sul comportamento abituale del traffico veicolare, dati oggettivi che saranno utili in fase di progettazione dell'intervento.

Si chiede, rispetto alla segnaletica dell'incrocio di via Astesani/V.le Affori:
  • l'istallazione di segnaletica verticale che indichi il divieto di sosta con rimozione forzata;
  • la rimozione di parte dell'area di sosta a pagamento delimitata dalle strisce blu;
  • di valutare eventualmente l'installazione segnaletica orizzontale sulla pavimentazione stradale per la definizione delle due corsie in direzione nord prima del semaforo, se la dimensione della carreggiata risponde al vigente codice stradale;
si chiede inoltre un maggiore controllo da parte della polizia locale in quanto le macchine parcheggiate nell'area dell'incrocio sono in divieto di sosta.

RICOMINCIAMO

Ho lasciato passare qualche giorno perché credo che l'8 dicembre sia avvenuto qualcosa che, in un modo o nell'altro, non ci può lasciare indifferenti.

Ripartiamo tutti dai cocci di un partito rimessi al loro posto da milioni di cittadine e cittadini che, ancora una volta, nonostante tutto, ci hanno regalato la loro fiducia, le loro speranze, il loro coraggio. Non basta ringraziarli a voce quando li incontriamo per strada. Dobbiamo farlo mettendo in campo fatti concreti che diano una dimensione di cambiamento netta.

Ripartiamo con la consapevolezza che viviamo in un Paese stremato da una crisi che sembra non finire mai, in cui le persone hanno il problema di trovare i soldi per mangiare, di avere una tetto sotto il quale riposare, un lavoro con il quale garantirsi una vita dignitosa. Ricordiamocelo ogni volta che inizia una nostra discussione, ricordiamocelo ogni volta che mettiamo piede nelle istituzioni nelle quali siamo chiamati a svolgere il nostro lavoro, piccole o grandi che siano.

Ripartiamo dalla necessità di riprenderci un'autorevolezza e una credibilità che abbiamo perso con il nostro non saper garantire risposte adeguate ai tempi che stavamo vivendo. Lo potremo fare solo realizzando quelle riforme che da anni galleggiano nei palazzi della politica senza mai vedere la luce, prime fra tutte la riforma della legge elettorale e quella del mercato del lavoro.

Ripartiamo con la consapevolezza che l'8 dicembre non è stato l'arrivo, semmai l'inizio di un lungo percorso che ha portato una nuova generazione a prendersi un'immensa responsabilità. Questo non può essere il tempo delle prime donne, né quello dei salotti dei benpensanti, né quello delle rivoluzioni fatte di chiacchiere. Questo tempo che viviamo, nel quale ciascuno di noi sperimenta in un modo o nell'altro la difficoltà di immaginarsi un futuro dignitoso, ha bisogno di persone con le scarpe da tennis, che macinino chilometri fra la gente, tendano l'orecchio e forniscano risposte adeguate. Che non vuol dire promettere l'impossibile, né avere la bacchetta magica. Significa dire la verità proponendo soluzione sensate accompagnandole da provvedimenti simbolici che diano la dimensione di un interessamento a chi non vede più l'uscita dal tunnel.

Ripartiamo e già abbiamo di fronte montagne che sembrano invalicabili, mentre si alza un vento di insofferenza che soffia contro, con una forza che inevitabilmente aumenterà e che sarebbe folle sottovalutare.

Ripartiamo da una dimensione di comunità che abbiamo il dovere di ritrovare per mettere a sistema le migliori risorse. Perché un partito che non si fa comunità non sarà mai in grado di dare risposte adeguate, se prima non le ha sperimentate al proprio interno.

Ripartiamo con l'imperativo morale di impegnarci fino allo sfinimento per far cambiare verso all'Italia, e per cambiare verso non possiamo che cominciare occupandoci di chi ha perso la possibilità di vivere una vita dignitosa.

sabato 7 dicembre 2013

CDZ9 - 90

INDICE

INIZIATIVE
MOZIONI

INIZIATIVE
Lezione concerto - E' musica nuova
Concerto natalizio con l'esibizione dell'ensamble policorale Ceacilia e diretta dal Maestro Raimondi e dell'Orchestra degli studenti di Milano diretti dal Maestro negri.
L'evento si terrà il 10 dicembre, alle 21, presso la Chiesa del Sacro Volto
Contributo: 1000 euro

Concerto natalizio con tre cori - Parrocchia S.Nicola in Dergano
Realizzazione di un concerto  natalizio con tre cori fissato per il giorno 20 dicembre, alle 21, presso la Parrocchia San Nicola in Dergano. I cori saranno: Accademia Ambrosiana, coro di Assago e quello di VerdeMar. Il repertorio sarà faromato da canti natalizi di tradizione italiana, anglosassone e spagnola, alcuni a cappella, altri accompagnati da organo e percussioni.
Contributo: 1000 euro

Eurofolck: dalla Francia al Sud Italia, folkeggiando per Milano - Folkaos
Realizzazione di una mini rassegna di balli e musiche popolari che partendo dal nord Europa arrivano fino al Sud Italia. Sono previsti stage su balli francesi. Per la parrte dedicata al sud Italia vi sarà un concerto del gruppo "Antiche ferrovie calabro lucane".
Contributo: 1000 euro

Concerto con musica rinascimentale - Eos
Realizzazione di un concerto natalizio con canti spirituals, rinascimentali, sacri e tradizionali e carole natalizie. L'evento si terrà il 18 dicembre, ore 21, presso una sede del CDZ9.
Contributo: 1000 euro

La notte delle percussioni dal mondo 2013 - Afriaca
Concerto di musiche tradizionali africane con strumenti a percussione, il giorno 27 dicembre, alle ore 21.
Contributo: 1400 euro

Concerti nel periodo pre natalizio - La Banda d'Affori
Realizzazione di tre concerti natalizi:
  1. domenica 15 dicembre presso la Chiesa Santa Giustina
  2. giovedì 19 dicembre presso la chiesa dell'Annunciazione
  3. sabato 21 dicembre piva natalizia per le vie di Affori
Contributo: 1500 euro

Presepe vivente - Parrocchia San Dionigi
Il programma prevede per il giorno 22 dicembre, alle ore 15.30, un corteo che partirà dalla Parrocchia e percorrerà le vie adiacenti fino a raggiungere l'oratorio in via De Martino.
Contributo: 1200 euro

Realizzazione del manifesto unitario inerente la commemorazione del "Giorno della Memoria" - Comune di Sesto San Giovanni
L'Amministrazione Comunale di Sesto San Giovanni organizza una manifestazione in occasione de "La giornata della Memoria" che si terrà in data 25 gennaio 2014, alle ore 14.30, presso il Monumento al Deportato del Parco Nord.
Patrocinio gratuito

La scuola di circo per bambini e le loro famiglie - Scuola di arti circensi e teatrali
Il progetto propone un percorso di avvicinamento al Circo-Teatro e alle arti di strada con 4 incontri gratuiti rivolti alle famiglie e al loro coinvolgimento, realizzati sia presso il Salone I maggio - Teatro Sassetti, che presso il Teatro della Cooperativa, la Casa di Alex e altri luoghi in definizione della Zona 9. Ogni incontro, volto la domenica, prevede la partecipazione di 25-30 bambini e rispettive famiglie e si conclude con uno spettacolo finale.
Contributo: 1000 euro

A.S.D. Sci Club Cormano - Corso di Sci e snowboard
L'associazione propone corsi di sci per bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni. I corsi avranno inizio a partire da sabato 25 gennaio e proseguiranno per cinque sabati.
Patrocinio gratuito

Bovisa incanta - Voci di Mezzo
Il progetto, già avviato in fase sperimentale sul territorio tra il 2012 ed il 2013, propone la sua prosecuzione con incontri-lezioni gratuite di due ore ciascuna, dedicate a raggiungere un maggior numero di pubblico e incentrate su un laboratorio di canti popolari italiani e stranieri.
Le attività si realizzeranno all'interno della Biblioteca Dergano-Bovisa, indicativamente il martedì ed il sabato mattina, con un decente di canto appositamente dedicato.
Contributo: 1000 euro

Stasera esco e vado a teatro - Associazione Genitori Cassinis
Si tratta di un ciclo di spettacoli teatrali, che parte il 7 dicembre 2013 e si conclude nel maggio 2014, che si propone il compito di avvicinare gli allievi della Scuola Secondaria di I grado Cassinis al teatro.
La rassegna è comprensiva di spettacoli gratuiti e di spettacoli a prezzo agevolato, con il contributo dell'Associazione Genitori.
Patrocinio gratuito

MOZIONI
Si chiede, presso l'incrocio V.le Suzzani - Via Santa Monica, di eliminare i parcheggi e quindi di vietare la sosta nello spazio interessato dal traffico dell'incrocio. Tale area potrebbe essere almeno quella tra le strisce pedonali di V.le Suzzani che insistono sull'incrocio.

Si chiede di far controllare agli uffici competenti tutte le fermate delle linee urbane e di rendere accessibili i mezzi di superficie adattando i marciapiedi laddove necessitano per far aprire le pedane correttamente in modo che entro breve tempo tutte le fermate abbiano l'accesso per i disabili e vengano eliminate le barriere architettoniche.

venerdì 6 dicembre 2013

MADIBA

Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all'altro,
Ringrazio qualunque dio esista
Per la mia anima invincibile.

Nella feroce morsa delle circostanze
Non ho arretrato né gridato.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma non chino.

Oltre questo luogo d'ira e lacrime
Incombe il solo Orrore delle ombre,
E ancora la minaccia degli anni
Mi trova e mi troverà senza paura.

Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.

lunedì 2 dicembre 2013

CDZ9 - 89

INDICE
CESTO SOLIDALE 2013
KIT SCUOLA
INIZIATIVE 
PARERI

CESTO SOLIDALE 2013
L'iniziativa intende offrire aiuto, in questo particolare periodo dell'anno, ai cittadini residenti presso la Zona 9 che versano in grave disagio economico, la cui situazione risulta aggravata dal perdurare di un contesto generale di crisi.

Verranno consegnati a domicilio degli interessati cesti che conterranno generi alimentari e un biglietto d'auguri a firma del Consiglio di Zona 9.
I destinatari del Cesto Solidale sono i soggetti percettori del "sussidio al minimo vitale", risultanti dalle liste della D.C. Politiche Sociali e Salute per la Zona 9.

I generi alimentari inseriti nel Cesto Solidale dovranno essere prodotti di prima necessità e di facile conservazione e lunga scadenza, preferibilmente almeno sei mesi.

I Cesti Solidali che per varie motivazioni non potranno essere recapitati ai diretti destinatari verranno successivamente consegnati alla Caritas.

Viene incaricato il Settore Zona 9 di individuare le modalità di gestione e di organizzazione dell'iniziativa e di adottare tutti gli atti conseguenti.

La somma massima messa a disposizione per questa iniziativa è 20.000 euro.

KIT SCOLASTICO 2013
l'iniziativa prevede la consegna di materiale scolastico agli studenti in situazione di disagio economico che frequentano le Scuole Statali Secondarie di I grado della Zona 9. La scelta di rivolgersi alle Scuole Secondarie di I grado è determinata dal fatto che i libri di testo non sono forniti dallo Stato (come nel caso delle Scuole Primarie) e quindi al peso dell'acquisto dei libri di testo si aggiunge quello dell'acquisto di materiali costosi.

I destinatari del materiale didattico saranno individuati dal Dirigente Scolastico, o da altro soggetto indicato dallo stesso, che dovrà assegnare ad ogni ragazzo in difficoltà il materiale di cui ha bisogno e che i genitori non sono in grado di acquistare.

I materiali inseriti nel Kit Scolastico solidale dovranno essere scelti tra quelli maggiormente in uso nelle scuole medie, e di costo significativo, tale da renderne difficile l'acquisto per le famiglie in situazione di disagio economico.

Viene incaricato il Settore Zona 9 di individuare le modalità di gestione e di organizzazione dell'iniziativa e di adottare tutti gli atti conseguenti.

La somma massima messa a disposizione per questa iniziativa è di 10.000 euro.

INIZIATIVE
Card 9 - edizione 2013/2014
La proposta prevede la realizzazione di una pubblicazione sul contesto culturale del territorio e specifiche schede dedicate alle realtà che danno vita ai "Percorsi di arte cultura", quale rete culturale flessibile, con l'obiettivo di approfondire lo studio e la sollecitazione di un coordinamento della cultura locale. A ciò si affiancherà una nuova veste della Card 9, quale strumento di promozione e fidelizzazione e accesso per i cittadini alla "community culturale" con facilitazione e sconti per vari servizi offerti dagli aderenti alla rete.
Contributo: 1800 euro

Donne e mafia, donne e antimafia - Associazione Saveria Antiochia Omicron
Il progetto prevede la realizzazione di un incontro pubblico dedicato al tela della lotta alla mafia con testimonianze al femminile. Alla luce degli eventi susseguitesi negli ultimi anni in Lombardia, a Milano e direttamente nella Zona 9, colpita da attentati e devastazioni di stampo mafioso, è necessario proseguire un'azione culturale diffusa ad ampio raggio.
L'iniziativa si inserisce nel piano di contrasto e denuncia che il Consiglio di Zona 9 ha sinora portato avanti con azioni diversificate e presenta pertanto una rilevante valenza civica e culturale.
Contributo: 1500 euro

Tende di Natale - Fondazione AVSI
L'evento si terrà il 21 dicembre presso il teatro e la P.zza San Giuseppe, come appuntamento tradizionale legato al natale, con canti popolari e accompagnamento musicale, durante il quale verranno raccolti fondi per un progetto di sostegno alla popolazione filippina, recentemente travolta da una tragedia umanitaria a seguito di inondazioni di devastanti dimensioni.
Contributo: 600 euro

Concerto di Natale - Centro culturale della cooperativa/Associazione musicale il Clavicembalo verde
L'evento prevede la realizzazione di un concerto lirico strumentale, il 6 dicembre, presso il Salone Francesco Messina della Galleria d'Arte Sacra dei Contemporanei di Villa Clerici, ad ingresso gratuito e su prenotazione.
L'iniziativa trarrà ispirazione dal repertorio classico, dai film e temi natalizi, ma darà anche ampio spazio al compositore russo Rachmaninov, di cui ricorrono i 140 anni dalla nascita, e alla produzione di Wagner, Verdi e Mascagni.
Contributo: 1500 euro

Attività Casa di Gerico
L'iniziativa consente nello sviluppo delle attività dell'Associazione nel mese di dicembre, consistente in momenti di solidarietà sociale e aggregazione, rivolte a tutta la popolazione del quartiere che si trova in condizioni di disagio sociale, solitudine, difficoltà economica e relazionale e di partecipazione autonoma alle attività sociali dell'Associazione stessa.

Tale attività si concretizza in alcuni incontri aggregativi e socializzanti che permettono alle persone di passare serenamente e con un poco di calore umano e amicizia alcuni pomeriggi prenatalizi, con tombolate, incontri musicali e una cena solidale offerta dal Centro casa di Gerico, sito in Cascina dei Prati/via Cerkovo.
Contributo: 1600 euro

Festa di fine anno 2013  - Associazione Anziani Sempreverdi
L'iniziativa vuole essere un'occasione di aggregazione che aiuti e stimoli la partecipazione alla serata anche a tutti coloro che, per motivi di disagio sociale, economico e afflitti da solitudine ormai consolidata, possono trascorrere la fine dell'anno in compagnia dei vecchi amici di quartiere serenamente e in allegria.
Il cenone si terrà presso il Centro Socio Ricreativo anziani Sempreverdi di via Val di Bondo 13, in Comasina.
Contributo: 800 euro.

PARERI
Parere favorevole inerente l'aggiornamento del Piano dei servizi del vigente Piano di Governo del Territorio.
Il Consiglio di Zona ha fatto pervenire all'Amministrazione Centrale alcuni approfondimenti. Chi fosse interessato a riceverli me lo segnali e provvederò ad inviarli.

giovedì 28 novembre 2013

DECADENZA E DECADENZE

Non ho stappato bottiglie. Non sono particolarmente felice. 

Per anni ci siamo accapigliati, appellandoci all'etica pubblica ed alla moralità, contro un uomo che nel frattempo ha cambiato, o forse sarebbe meglio dire accentuato, i connotati culturali, prima che politici, del nostro Paese.

Per anni, facendo il più grosso favore che avremmo potuto fargli, lo abbiamo rincorso.
E' stato sempre al centro delle nostre discussioni, sempre al centro dei nostri pensieri, sempre al centro delle nostre preoccupazioni politiche, sempre al centro delle invettive, sempre, inesorabilmente, al centro della nostra proposta politica.

L'ho fatto anche io. Per motivi che mi sembravano legittimi: difendere la Costituzione, le Istituzioni, il principio di uguaglianza di fronte alla legge, l'equilibrio fra i poteri dello Stato, la morale, l'etica, la disciplina e l'onore con il quale corre l'obbligo di servire le Istituzioni.

Da qualche tempo però mi sono accorto che più parlavamo di questo, anche per colpa di un modo di fare giornalismo che giornalismo non è, meno eravamo in grado di raccontare agli italiani l'orizzonte che avevamo da proporre, creando una frattura tragica, che ancora esiste, non fra noi e Berlusconi, ma fra noi, Berlusconi (un unicum indistinto) e gli elettori.

Non si è più riusciti a parlare di lavoro, di politiche sociali, di uguaglianza, di merito, di libertà (perché ci siamo lasciati scippare anche questa parola), di diritti, di scuola e ricerca, di ambiente, di futuro, di speranza. Ogni elezione è stata un referendum pro o contro Silvio Berlusconi.

Non si è più riusciti a discutere civilmente di politica, non si è più riconosciuto il valore della varietà delle idee, del compromesso alto della politica. C'erano solo ladri, comunisti, mafiosi.

Sono stati 20 gli anni che ci ha scippato. 
Nel '94 avevo sette anni. 
Da quando capisco qualcosa, Silvio Berlusconi c'è.

Da mesi ho provato a cambiare rotta. Come me tanti.
Preoccupandoci più di rendere credibile una proposta che si sviluppa in autonomia che una inutile crociata contro Silvio Berlusconi.
Preoccupandoci dei prossimi vent'anni e non dei venti passati, perché saranno quelli in cui dovremo dimostrare di essere all'altezza delle sfide che ci aspettano, in un mondo che va sempre più veloce, nel quale tenere insieme sviluppo e dignità delle persone è sempre più complicato.
Preoccupandoci di costruire una proposta complessiva che sappia mettersi alle spalle vent'anni di subalternità culturale. Perché è su questo che abbiamo mollato, andando sull'aventino in nome di una presunta superiorità etica e culturale che ha avuto come unico effetto quello di rendere la nostra proposta lontana da quella "gente" che dovevamo rappresentare.
Preoccupandoci di ricostruire un tessuto sociale completamente sfilato, in cui ogni individuo è abbandonato ad una solitudine emotiva e valoriale intollerabile, ricominciano a pronunciare parole forti come comunità.

Ecco. 

Meglio occuparsi della giornata di decadenza di una persona o delle decadenze di migliaia di persone che quotidianamente combattono per arrivare alla fine della giornata?
E non mi si dica che si possono fare entrambe. La storia degli ultimi vent'anni ci racconta l'esatto contrario.

CDZ9 - 88

INDICE

ISCRIZIONE ALL'ALBO DELLE ASSOCIAZIONI
INIZIATIVE
CONDOMINI MISTI 
AREA DI VIALE SUZZANI/GIOLLI

ISCRIZIONE ALL'ALBO DELLE ASSOCIAZIONI
Iscrizione all'albo zonale della Associazioni ad Ace.A. Onlus,
L'associazione ha lo scopo sociale di tutelare i diritti dei consumatori nel campo alimentare della salute e agricolo, con una attenzione verso i prodotti biologici, naturali, ecologici, eco-compatibili e lo sviluppo delle tecniche e dei metodi per la produzione di beni, servizi e merci eco-compatibili e a basso impatto ambientale

INIZIATIVE
Poesiamoci in Zona 9 - Amici di Zona 9
Il concorso di poesia, rivolto a tutte le scuole primarie e secondarie di 1° grado della Zona 9, verrà pubblicizzato sul giornale "Zona 9". La premiazione delle poesie vincitrici avverrà in una data del mese di maggio 2014.
patrocinio gratuito

Sportello d'ascolto sulle nuove dipendenze patologiche - Associazione Hikikomori
Si tratta di sportello d'ascolto e colloqui a sostegno psicologico sulle nuove dipendenze e patologie, esteso anche a genitori e familiari
Patrocinio gratuito

Servizio di counseling gratuito - Associazione Hikikomori
Servizio di counseling gratuito con colloqui di sostegno e percorsi di crescita personale. Gli incontri si terranno presso la sede della cooperativa in via Pola, 15.
Patrocinio gratuito

Coltivazioni sociali urbane a Dergano - ICEI
Si tratta di un workshop, da tenersi in una data intorno a martedì 17 dicembre, e di un incontro pubblico, da tenersi in data intorno a giovedì 19 dicembre.
Durante questi incontri si relazionerà relativamente alla ricerca condotta sul quartiere, che ha consentito di riconoscere associazioni, servizi, persone e luoghi di vita. Sarà rendicontata l'attività di coesione sociale e animazione per le varie fascie di età svolta nel primo anno e mezzo di progetto all'interno del quartiere.
Patrocinio gratuito

CONDOMINI MISTI 
(Condomini con la presenza sia di alloggi privati che alloggi di proprietà comunale gestiti da ALER)
Il Consiglio di Zona 9 chiede:

  • di promuovere presso l'Assessorato dell'area metropolitana, casa, demanio, nell'ambito delle sue funzioni di indirizzo e controllo dell'attività gestionale relativa al patrimonio e alla definizione della politiche per l'edilizia residenziale pubblica, nuove forme di sperimentazione di gestione diretta dei "condomini misti" al fine del miglioramento del servizio e del contenimento dei costi di gestione, considerato che il Comune di Milano dispone al suo interno delle capacità e delle risorse per amministrare direttamente il suo patrimonio abitativo, senza l'ausilio di un gestore esterno, ma avvalendosi dell'operato dell'amministratore privato.
  • di considerare, da parte del competente Settore comunale, nella fase di assegnazione degli alloggi, che l'attribuzione di unità abitative ubicate nei condomini "misti" sia effettuata con particolare attenzione ai redditi dei futuri assegnatari, al fine di non alimentare la morosità, alla luce della rilevanza della voce "spese condominiali" in questi contesti abitativi.
  • di favorire l'instaurarsi di un rapporto diretto tra il Comune nella sua veste di proprietario "condomino" e l'amministratore privato, consentendo di rimuovere le inevitabili sovrapposizioni di competenze tra il gestore Aler e l'amministratore condominiale, con molteplici vantaggi tra cui il miglioramento delle prestazioni gestionali, un tempestivo riscontro delle criticità rilevate, il risparmio economico conseguente all'eliminazione del compenso spettante ad Aler, il controllo contabile diretto delle attività svolte dall'amministratore di condominio, con eventuale supporto a titolo gratuito da parte dei consiglieri condominiali.
  • si ravvisa, infine, la necessità di istituzione da parte del Comune di Milano di un apposito "albo" di amministratori di condominio per la gestione dei condomini misti, reperiti sulla base di bandi o selezioni che possano assicurare al Comune di Milano una gestione del suo patrimonio coerente con la complessità sociale di questi complessi abitativi.
AREA DI VIALE SUZZANI/GIOLLI
Si chiede all'Amministrazione Comunale l'effettiva presa in carico della aree, la loro manutenzione ordinaria e straordinaria che deve necessariamente comprendere il rifacimento dell'impianto di illuminazione pubblica, l'abbattimento delle barriere architettoniche presenti, la manutenzione della aree verdi, la verifica della viabilità interna e la potatura degli alberi/messa in sicurezza delle piante ad alto fusto e/o sostituzione di quelle ammalorate.

lunedì 25 novembre 2013

IL NOSTRO ESSERE UOMINI

La faccenda chiama irrimediabilmente tutti noi ad una riflessione su noi stessi.
Sul nostro essere uomini.
Sulle capacità.

Di rispettare quella immensa complessità, a volte per noi inafferrabile, naturalmente femminile.
Di sorprenderci per la forza e la resistenza che sono in grado produrre da quei corpi che mai dovrebbero diventare oggetto.
Della fragilità di cui per nessun motivo dovremmo approfittare, perché il nostro compito è proteggerla come un tesoro prezioso.
Di utilizzare la nostra forza per abbracciare, proteggere, parare i colpi che la vita tira, fare i conti con noi stessi, controllarci.
Di non aver paura di guardarsi negli occhi, confrontandosi, affrontando anche le peggiori paure e insicurezze che teniamo dentro, come se questo ci rendesse più maschi, mentre ci rende solo più disumani.
Di non scadere in quella maledetta dimensione di consumo e possesso, perché è solo da quella dimensione che scaturisce questa violenza che noi per primi, uomini, dovremmo ripudiare, allontanare, denunciare.

La faccenda riguarda noi. Riguarda il nostro essere uomini. Non si può far finta di niente. Via dalla violenza.

EUROPA, SCUOLA, LAVORO

Se vi va, ascoltatelo. Io non ci trovo nulla che possa essere la parte bella della destra. Ci ritrovo invece la faccia bella di una sinistra all'altezza delle sfide che la attendono.

mercoledì 20 novembre 2013

CDZ9 - 86/87

INDICE
ISCRIZIONE ALL'ALBO ZONALE DELLE ASSOCIAZIONI
INIZIATIVE
CONCESSIONI AULE SCUOLE
PARERI
DELIBERA SUL DECENTRAMENTO
DELIBERA SUI CONDOMINI MISTI

ISCRIZIONE ALL'ALBO ZONALE DELLE ASSOCIAZIONI
Iscrizione all'albo zonale dell'associazione Progetto Mira Onlus, che rivolge la sua assistenza ai pazienti portatori di varie problematiche relative alla salute.

INIZIATIVE
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
L'iniziativa si terrà in data da definirsi intorno al 27 novembre. Si rpevede la realizzazione di un momento informativo ed educativo sul tema della violenza sulle donne con reading musicale, presentazione del problema della violenza e dell'attività dei Centri Antiviolenza e tavolo di discussione. Il programma prevederà la trasmissione di contenuti adatti ad un pubblico di adulti e di adolescenti.
Contributo: 750 euro

Idee in rete - Associazione 9per9
Il progetto prevede la realizzazione di una serie di iniziative pubbliche diffuse nella Zona 9 in occasione della Giornata Mondiale della Memoria, nei giorni 25, 26 e 27 gennaio 2014.
Verranno proposte una serie di performance dedicate al teatro, musica, cinema, libri, dibattiti e testimonianze dedicate ai temi del razzismo e della violenza etnica, dell'antisemitismo, dello sterminio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale, oltre agli esempi di solidarietà di lotta resistente nei quartieri della Zona 9 dal 1943 al 1945.
Parteciperanno al progetto numerose realtà associative, centri culturali, scuole, librerie, biblioteche e teatri della Zona.
Patrocinio gratuito

Sprint - O' Associazione no profit
Il progetto è un salone di editoria indipendente e d'artista, che verrà realizzato nelle giornate del 29-30 novembre e 1 dicembre, nel quartiere Isola. L'iniziativa è una rassegna che coinvolge in modo trasversale artisti e realtà editoriali artistiche tra le più interessanti nel panorama internazionale dell'editoria indipendente, valorizzando piccole esperienze e produzioni impegnati in progetti di ricerca sulle nuove forme di linguaggi artisti e loro contaminazioni. Oltre che la sede dell'associazione proponente, saranno coinvolti studi di artisti, di progettazione, librerie, spazi espositivi che accoglieranno un autore o un happening straniero.
Patrocinio gratuito

Ciclo di incontri - Fondazione don Carlo Gnocchi
Il progetto prevede la realizzazione di un ciclo di incontri formativi svolti gratuitamente presso la sede dell'associazione dedicato ai temi quali l'etica dei consumi, sostenibilità ed educazione, all'intergenerazionalità.
Patrocinio gratuito

Passato e presente in Zona 9 - Fondazione Pirelli e Hangar Bicocca
L'iniziativa si pone come obiettivo di coinvolgere generazioni diverse nella scoperta del passato e del presente della Zona 9, coinvolgendo direttamente la popolazione residente, in particolare anziani, pensionati e bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Il progetto prevede la formazione di un gruppo di volontari senior, di circa 40 persone, che tramite un programma di lezioni-incontri raccoglierà testimonianze scritte e orali in un "racconto strutturato" che sarà presentato ai bambini delle scuole attraverso laboratori. Lo scopo di questa attività sarà quello di avvicinare le due generazioni e anche di far familiarizzare gli anziani con il mondo del digitale.

Verranno realizzati prodotti quali:

  • Album fotografico - come raccontare per immagini la storia dei nonni, dalla selezione alla digitalizzazione del materiale fotografico degli archivi di famiglia.
  • Un notiziario - lavorare insieme come una vera redazione dalla scelta del nome alla stampa del notiziario stsso
  • Una guida turistica - come realizzare una guida scegliendo l'itinerario sulla base delle diverse aree tematiche individuate nei laboratori.
A questa prima attività si affiancherà anche un secondo gruppo di 15 volontari senior che potranno diventare protagonisti di alcuni momenti della vita dello spazio espositivo Hangar Bicocca, come guide di visite guidate alle installazioni d'arte contemporanea e alle mostre oltre che animatori di percorsi creativi dedicati ai più piccoli.
Patrocinio gratuito

Corso - Associazione centro dell'uomo ONLUS
L'associazione propone la realizzazione di conferenze da tenersi presso l'Auditorium di V.le Ca' Granda 19, sul tema dei valori sociali, morali e spirituali comuni a tutte le religioni. Lo scopo è quello di aiutare l'individuo nella ricerca dell'armonia e a vincere lo stress. Le conferenze sono gratuite e aperte al pubblico.
Patrocinio gratuiti.


Diritto al lavoro - fondazione Roberto Franceschi
L'iniziativa si traduce in un percorso di educazione alla cittadinanza economica all'interno del progetto didattico "Diritto al lavoro - 7^ edizione", che vede coinvolti Liceo scientifico Cremona e l'Istituto Superiore Galvani in Zona 9.
Lo scopo previsto è quello di contribuire all'educazione alla cittadinanza economica agendo sulla prevenzione delle situazioni che colpiscono, soprattutto in tempo di crisi, le famiglie e in particolare alcuni gruppi demografici più fragili.
Gli incontri si terranno mercoledì 15 e 22 gennaio dalle 18.30 alle 20.30 presso il Salone delle Feste della Biblioteca Rionale di Villa Litta.
Patrocinio gratuito

All'ombra dei grattacieli...Natale al DUC Isola - ABIG e associazione Isola Revel
Si realizzeranno le seguenti iniziative:
  • luminarie in tutto il DUC (distretto urbano del commercio);
  • alberi natalizi nelle vie;
  • concorso "la vetrina natalizia più bella"
  • esposizione di lavori artigianali di antiche arti e mestieri il 15 dicembre in via Borsieri;
  • concerti e cori presso la Chiesa del Sacro Volto il 10 ed il 17 dicembre;
  • esposizione di prodotti ecologici dentro la Fonderia Napoleonica il 14 e il 15 dicembre;
  • esposizione di lavori artistici con materiali di riciclo il 22 dicembre in via Borsieri;
  • festa della Befana il 6 gennaio;
Patrocinio gratuito

In un giardino. Partecipazione e codesign - DE.DE.P.
Si tratta di un progetto di animazione e partecipazione territoriale rivolto al quartiere Dergano e finalizzato allo sviluppo di un modello sperimentale di lavoro che coniuga partecipazione, creatività, sensibilizzazionem rigenerazione urbana e che coinvolge la didattica e la ricerca del Dipartimento e Scuola di Design del Politecnico di Milano Bovisa. Si compone di due fasi:
  1. Fase laboratoriale che si concluderà a dicembre. Prevede l'individuazione di una rete di stakeholder (portaroi di interesse) e una successiva indagine sul territorio che, in diversi step e attraverso molteplici incontri esplorativi aperti alla cittadinanza, permetterà di attivare nuove relazioni tra le persone, e tra esse ed ognuno degli otto spazi che per differenti caratteristiche e per diverse motivazioni, sono stati individuati nel quartiere Dergano.
  2. Fase di sviluppo e prototipazione, prevista per il prossimo anno, coinvolgerà principalmente due classi di studenti universitari, con progettazione degli spazi e realizzazione di prototipi e manufatti di almeno una delle aree trattate.
Contributo: 1400 euro

Mercato contadino ZAC - Associazione Gastardi
L'ormai consueto mercatino si terrà questa volta presso gli spazi gestiti dall'Associazione Amico Charly in via Guerzoni a Dergano. 
L'iniziativa coinvolge numerose associazioni, che saranno presenti a proporre progetti ed idee per la Zona e non solo, insieme ai banchi dei produttori biologici, del mondo e della filosofia equosolidale e dei gruppi d'acquisto.
Contributo: 1000 euro


CONCESSIONI AULE SCUOLE
Concessione a titolo gratuito di 5 aule della scuola media "G.Verga" all'associazione Amici della musica Bicocca, per l'attività propedeutica e didattica della pratica musicale con gli strumenti per l'anno scolastico 2013/2014.
L'associazione, che eroga 27 ore di lezione a titolo gratuito alla scuola, offre anche un concerto gratuito, in data e con modalità da concordarsi, di musica jazz o classica, alla cittadinanza della Zona.

Concessione a titolo gratuito di alcune aule della scuola media "Rodari" di via Gabbro 6/A all' associazione Sahaja yoga per l'insegnamento della tecnica di meditazione e al gruppo fermodellistico milanese per l'attuazione di corsi relativi allo studio della cultura dei trasporti ed applicazioni pratiche di modellismo.

PARERI
Parre favorevole al rinnovo della locazione dell'area comunale sita in via Don Minzoni ad uso impianto distributori carburante.

Parere favorevole per l'assegnazione a privati di aree da destinare ad impianti sportivi e di impianti a rilevanza zonale, per la valorizzazione dell'area esterna del centro sportivo Murat, con le seguenti osservazioni:
  • Rappresentanti della Commissione sport e tempo libero del CDZ9 partecipino alla stesura del bando di gara e alla sua assegnazione;
  • venga ampliato lo spazio del parcheggio interno, per biciclette e motocicli;
  • l'aggiudicatario applichi le tariffe comunali in essere;
  • tutte le scuole della Zona 9 potranno usufruire tutti i giorni e gratuitamente dell'impianto sportivo negli sport che vorranno praticare a partire dalle 9.30 alle 12.30;
  • le associazioni sportive per persone con disabilità come i Centri Diurni per Disabili della Zona 9 potranno usufruire gratuitamente dell'impianto dalle 9.30 alle 12.30. Per le restanti ore della giornata le associazioni dovranno corrispondere al gestore un costo a tariffe agevolate per le discipline che vorranno praticare;
  • L'impianto sportivo verrà concesso gratuitamente per 10 giornate all'anno all'Amministrazione Comunale ed al Consiglio di Zona 9;
  • Le scuole come le Associazioni che usufruiranno delle strutture al chiuso a titolo gratuito dovranno coprire le spese di luce e riscaldamento con una tariffa forfettaria.
  • La commissione, in accordo con le parti, si incontrerà periodicamente per una collaborazione.
Parere favorevole relativamente al documento:"Regolamento edilizio - bozza per la consultazione".

Parere favorevole in merito ad uno studio di fattibilità che possa rendere sicuro l'accesso degli alunni all'edificio scolastico "Achille Ricci" per le criticità viabilistiche riscontrate nelle vie Sbarbaro e Giuditta Pasta, di considerare le seguenti proposte: istituzione di un senso unico sulla via Sbarbaro così da ridurre il traffico di attraversamento, adottando le opportune modifiche dell'incrocio semaforizzato con viale Enrico Fermi, anche tenendo presente che negli ultimi mesi a causa dei lavori di rifacimento dell'acquedotto è stato istituito un senso unico nelle via interessata.

Parere favorevole alla convenzione per la concessione dell'impianto sportivo posto sull'area di proprietà comunale sita in via Ussi, 8.

DELIBERA SUI CONDOMINI MISTI
Si chiede all'Assessorato all'Area Metropolitana, Casa e Demanio di avviare forme di gestione diretta dei "condomini misti" al fine di migliorare il servizio e di ridurre i costi, visto che il Comune ha tutte le capacità e le risorse per amministrare questa piccola parte del suo patrimonio. Si ravvisa, inoltre, la necessità di costituire da parte del Comune di Milano un albo di amministratori di condominio che, in stretta sinergia con l'Amministrazione Comunale, riporti questi condomini ad una situazione contabile ed anagrafica corretta, con un conseguente contenimento dei costi e delle spese condominiali.

Si raccomanda agli organi competenti in materie, che gli abbinamenti tra assegnazione in graduatoria ERP, ed alloggio, qualora avvenga in condomini misti, abbiamo una particolare attenzione al reddito degli assegnatari, al fine di non creare morosità, alla luce della rilevanza della voce "spese condominiali" in questi contesti abitativi.

DELIBERA SUL DECENTRAMENTO
Si chiede al Sindaco di Milano, alla Giunta Comunale ed al Consiglio Comunale
  • l'integrale attuazione entro il 2013 della delibera n.2406 del 20/11/2012 e n.2542 del 23/11/2012, relativa anche all'iniziale trasferimento delle competenze in ordine all'arredo urbano, al verde e alla manutenzione delle scuole; per tali competenze le delibere vanno modificate con l'epsressa previsione che il personale trasferito farà capo al Direttore di Zona oltre che per la dipendenza gerarchica, anche per quella funzionale;
  • la trasformazione, entro la fine del 2014, delle zone del decentramento inv eri e propri Municipi, come si è attutato da 13 anni a Roma;
  • che i Municipi costituiti abbiano un loro bilancio, proporzionato ai trasferimenti relativi alle funzioni decisionali delegate;
  • che sia avviato da subito un percorso per le opportune modifiche del Titolo VII dello Stauto del Comune di Milano, relativamente al decentramento, nel senso del rafforzamento dello stesso come previsto dall'art. 17 comme 5 Tuel, attraverso l'istituzione dei Municipi, con le stesse competenze e conseguenti risorse, previste dalla normativa relativa ai Municipi di Roma, in particolare prevedendo:
  1. di dotare i Municipi di risorse e autonomia amministrativa, finanziaria e gestionale;
  2. di attribuire ai Municipi le funzioni relative ai servizi di prossimità (servizi demografici, servizi sociali e di assistenza, servizi scolastici ed educativi, attività e servizi culturali, sportivi e ricreativi) alle gestioni patrimoniali e demaniali degli immobili di interesse municipale, compresa manutenzione scolastico e del verde di interesse locale, artigianato e commercio (esclusa grande distribuzione), funzioni di Polizia Urbana.

giovedì 14 novembre 2013

NON SONO RENZIANO

No. Non lo sono. Almeno non nel senso che questa parola assume per molti in questo periodo.

Non faccio la guerra a chi mette al centro parole come lavoro, dignità, partecipazione e innovazione.
Non considero dei residui bellici le persone che credono ancora nei partiti come mediatori fra le istanze della società ed i luoghi nei quali vengono prese le decisioni.
Non tratto con sufficienza le persone che sacrificano il loro tempo libero nei circoli, nei quartieri o con un grembiule addosso a servire ai tavoli delle nostre feste. Anche perché tratterei male il sottoscritto.
Non rinnego le cose che ho detto fino ad un attimo prima di fare la mia scelta congressuale. Sto notando comportamenti sociologicamente interessanti: persone che sostanziano il loro fare politica in correnti che d'un tratto predicano la fine delle stesse.
Non cerco rendite, posti, piazzamenti, promesse e chi più ne ha più ne metta. Il lavoro faticoso che stiamo facendo in Consiglio di Zona 9 e a Milano mi basta e mi avanza al momento.
Non mi interessano discussioni in cui non sia messo al centro il rispetto che ciascuno di noi deve agli altri per il contributo di passione e idee che diamo al partito, pur con posizioni evidentemente diverse.
Non faccio l'ultras (per fare il tifoso c'è il Milan, ed in questo periodo sono anche sofferenze). Provo a fare politica. Che è occuparsi della cosa pubblica con sacrificio, non urlare finché la mia idea sovrasta le altre.
Ho grande rispetto per Gianni Cuperlo, uomo di elevato profilo culturale e con una sensibilità umana che ho visto in pochi.
Ho stima per Pippo Civati, i cui pensieri ho spesso condiviso su questo blog, precursore dei tempi, preparato, sempre pronto a condurre battaglie di principi e valori, che però, soprattutto in questa fase di posizionamenti congressuali, non sempre collimano con i miei, in particolare da quando ho la responsabilità di partecipare all'amministrazione di una città, esperienza che mi porta a pensare che spesso, per essere politici capaci, bisogna mediare fra ciò che si vorrebbe fare e quello che si può fare.

Voterò per Matteo Renzi al congresso del Partito Democratico.
Lo farò per diversi motivi.

Il primo, forse quello più importante di tutti, è che mi parla. Parla a me. Alla mia storia. Alla mia vita. Alle persone a cui tengo, che conosco e che frequento fuori dal partito.
Forse sarò superficiale. Forse sono il frutto dei tempi in cui sono cresciuto. Ma è così e ci posso fare poco.

Perché se è vero che dobbiamo prestare attenzione agli ultimi di questa società, a chi rimane indietro in un sistema economico che oggettivamente non lascia scampo, dobbiamo anche dirci con franchezza che gli ultimi sono diventati anche i penultimi ed i terzultimi. Abbiamo l'esigenza di costruire una proposta complessiva e complessa che sia in grado di dare opportunità a chi ha la brillantezza per farcela da solo e a chi invece potrà usufruire della rete costruita con le risorse della comunità. Abbiamo oggi il dovere di tenere insieme nella nostra proposta politica due parole inflazionatissime: equità e merito. Lo si può fare solo liberando le risorse e le energie migliori di questo Paese.
La socialdemocrazia è in crisi in tutta Europa. Fatica a garantire risposte e risorse perché si muove in un contesto storico che non è più il suo, in cui la crescita economica garantiva agli Stati di produrre politiche legate alla tradizione del welfare state. La nostra casa è il PSE. Il nostro orizzonte gli Stati Uniti d'Europa. La nostra missione è riempire di contenuti adeguati alla contemporaneità quella maledetta esigenze di equità che spinge tutti noi a fare politica. Per riuscire ad occuparci degli ultimi oggi serve che riusciamo ad accompagnare nel migliore dei modi coloro che hanno le capacità per essere primi.
Matteo Renzi non è di destra. Prova a dare risposte. Che per me hanno la stessa dignità di quelle degli altri candidati. A proposito dei primi, degli ultimi, dei penultimi e dei terzultimi.

Perché liberare quelle risorse significa oggi, in Italia, parlare di sistemi di interessi pesanti. Il 10% della popolazione che ha il 50% delle ricchezze, una pubblica amministrazione che non riesce a funzionare, sindacati troppo impegnati in battaglie di retroguardia, aziende che delocalizzano un po' per convenienze un po' per oggettiva difficoltà a fare impresa in Italia, una giustizia che si allunga senza riuscire a farsi realmente garante, una scuola che fatica ad espletare il suo ruolo educativo, un sistema fiscale non in grado di difendersi dagli evasori e di essere giusto con coloro che contribuiscono con costanza e senso civico, la criminalità organizzata che si insinua nelle piaghe create dalla crisi, un mercato del lavoro che è una jungla. E si potrebbe continuare.
Non mi sembra che Renzi si sia mai tirato indietro nel dire quello che pensava. Chi lo accusa di non avere proposte lo fa in modo strumentale.

Perché sbloccare questo Paese dall'impasse in cui si trova vuol dire mettersi contro la maggioranza del Paese stesso. Dobbiamo saperlo. A cominciare dal nostro partito. Per farlo serve qualcuno che abbia la capacità di comunicare il senso delle scelte difficili che necessariamente andranno fatte. E Matteo Renzi da questo punto di vista non ha rivali.

Perché non si può tornare indietro. La nostra società è contraddistinta da fenomeni come l'infotainment ed il politainment dal punto di vista dell'acquisizione delle informazioni. Le leadership sono indispensabili, così come la capacità di rivolgersi ad un vasto pubblico attraverso i mass media. Se si hanno contenuti ma non si riescono a trasmettere attraverso persone e storie coerenti e soprattutto credibili non si prendono voti. E se non si prendono voti non si vincono le elezioni. E se non si vincono le elezioni non si cambia la società. E i contenuti proposti restano autoreferenziali. A qualcuno di noi piace far finta di essere puro per stare all'opposizione a vita accusando gli altri di non essere in grado di governare. A me piacerebbe che il mio partito si cimentasse con la responsabilità di guidare i processi decisionali.
Oggi Matteo Renzi è l'unico in grado di associare questi due aspetti. Forse non per merito suo, forse perché i media l'hanno sponsorizzato. Non lo so. Resta il fatto che è il solo. E per questo è una risorsa per noi. Con l'auspicio che, ovviamente, crescano rapidamente altre persone in grado di sostenere con forza il nostro progetto politico.

Perché sono stufo di dovermi giustificare per il mio essere cattolico e di sinistra. Stufo dei vecchi democristiani pronti a tirar fuori la loro bandierina vaticana ad ogni piè sospinto e altrettanto stufo di una certa sinistra integralista dal punto di vista dei valori e del rispetto che dovrebbe avere verso chi nutre qualche dubbio sui loro dispenser di verità inoppugnabili. Perché dobbiamo uscire dalla logica degli ex. E costruire finalmente un Partito che sabbia fondere il meglio delle esperienze passate lasciandosi alle spalle il peggio delle controversie da prima repubblica.
Matteo Renzi non sventola bandierine e non è prigioniero di steccati ideologici che poco hanno a che fare con la dimensione dell'amministrare e del governare.

Perché, comunque la si voglia vedere, Matteo Renzi è una risorsa enorme per questo Partito, soprattutto in un momento come questo in cui le maniglie delle porte dei nostri circoli sono così distanti dalle mani delle persone normali. Non dargli una possibilità oggi significherebbe non dare una possibilità a questo Partito domani, perché, comunque la si voglia vedere, il livello di speranza che questo ragazzo ha saputo suscitare (particolarmente nella mia generazione) va ben oltre quello che tutti noi saremmo in grado di fare.

Perché non è che non veda Fioroni, Franceschini, La Torre, ed il rischio riciclo. Vedo altrettanto bene il rischio che Matteo non accetti fino in fondo la sfida del Partito, che non se ne prenda cura perché impegnato ad arrivare altrove. Così come vedo il rischio di un logorio messo in campo dal resto del Partito, nella migliore (?) tradizione democratica, ed infine quello del non avere una squadra all'altezza della leadership che viene espressa da Matteo stesso. Vedo tutto questo, ma voglio provare a fidarmi di quel:"non voglio sentire nessuno chiamarsi Renziano, ciascuno si chiami col suo nome". Probabilmente sbaglierò. Ma ci voglio sbattere la faccia.

Perché l'altra volta ho votato per Bersani non pensando a cos'era meglio per me, ma a cos'era meglio per il PD e per il Paese in quel momento. Ho visto il fallimento di quell'esperienza in campagna elettorale, nel risultato delle elezioni e nella gestione successiva alla quale forse non si può addebitare direttamente la colpa dei maledetti 101, ma almeno si può attribuire la responsabilità di aver creato lo spazio politico nel quale qualcun altro ha giocato.

Ecco.

Per ogni piccolo paragrafo si potrebbero scrivere alcuni trattati. Ho cercato di spiegare il senso della mia scelta con parole semplici e chiare. Non condivido tutto delle proposte che vengono fatte, ma oggi questa proposta è quella che sento più vicina.
Chiudo con un auspicio. Il Partito Democratico è un bene prezioso per tutti noi. Comunque vada il 9 dicembre saremo tutti dalla stessa parte. Non ce lo dimentichiamo.

lunedì 11 novembre 2013

LA CONSULTA SULLA SICUREZZA NELLE SCUOLE

Lo avevo chiesto con forza durante una seduta di Consiglio qualche mese fa.
Ci abbiamo lavorato, dal 20 novembre si inizia, in via Asturie,1, dalle 18.30, per i quartieri Niguarda, Prato, Bicocca.

La consulta permanente sulla sicurezza verrà convocata in modo itinerante nelle scuole.

Fare sicurezza significa costruire una rete in cui i cittadini siano nelle condizioni di essere il primo presidio sul territorio e le forze di sicurezza siano nelle condizioni di rispondere al meglio alle esigenze.
Fare sicurezza significa creare luoghi in cui tutti gli attori siano messi nelle condizioni di parlarsi per condividere criticità e strategie.
Fare sicurezza significa non mettere le forze dell'ordine in un angolo, ma renderle il più possibile integrate nella comunità.
Fare sicurezza significa rendere centrali per le comunità i luoghi come le scuole.

Da oggi in Zona 9 parte un nuovo progetto pilota. Dovremo curarlo, dovremo migliorarlo, dovremo essere costanti. Ma è un tassello importante della città che avevamo raccontato.

venerdì 8 novembre 2013

DI SINISTRA, ETICA, FETI, CENTRI DI AIUTO ALLA VITA

In questi giorni si sono intrecciate due polemiche corse in parallelo, due vicende che, credo, possono essere utilizzate come cartina di tornasole dello stato etico confusionale del nostro dibattito politico.

La prima, scoppiata qualche settimana fa, riguarda la presentazione di una mozione nei nove Consigli di Zona di Milano da parte di alcuni colleghi di Forza Italia (per dirla tutta vicini al mondo di Comunione e Liberazione) che chiedeva l'inserimento di Paola Bonzi, storica direttrice del centro di aiuto alla vita del Mangiagalli.
Una parte del gruppo consiliare del PD, fra cui il sottoscritto, ha votato a favore. Senza farla lunga, qui potete trovare il video del mio breve intervento in aula in cui spiego il senso della scelta che ho fatto. Vi lascio immaginare le polemiche successive.

Dopo qualche giorno scoppia il caso della delibera approvata in Consiglio Comunale a Firenze (già approvata in altri Consigli Comunali, ma evidentemente lì la notizia non c'era, sempre a proposito di etica e di forti convinzioni/convenienze), relativa alla presunta istituzione di un cimitero dei feti morti. Anche qui, senza farla lunga, consiglio la lettura di questo post che inquadra la vicenda nel migliore dei modi.

Oggi Alessandra Kustermann, nota ginecologa molto considerata negli ambienti della sinistra milanese, in un'intervista che vi consiglio di leggere nella sua versione integrale scrive così:
Sono ginecologa dal 1979 e non ho mai sentito una donna nominare quello che portava in grembo come feto, embrione o grumo di materia. Decidere di seppellire un bambino abortito è una scelta che va lasciata alle donne senza ferire la loro sensibilità e spesso le aiuta a superare il lutto”. Alessandra Kustermann, primario alla clinica Mangiagalli di Milano, donna di sinistra, laica, da sempre impegnata nella difesa della 194, ha aiutato migliaia di donne a interrompere una gravidanza
Le due vicende si intrecciano, ed è il motivo per cui ne scrivo, anche se un po' in ritardo, visto che la stessa Kustermann sta sostenendo la necessità di concedere l'onoreficenza proprio a quella Paola Bonzi così contestata nelle aule istituzionali da alcuni colleghi di maggioranza.

Lo dico da laico, lo dico da cattolico di sinistra, spesso accusato da una parte (coloro che credono nel mio stesso Dio) e dall'altra (coloro che condividono il mio stesso percorso politico) di non essere "in linea" con le cose che dovrei dire.

Noi dobbiamo smettere di pensare che le nostre verità possano affermarsi sull'umanità delle persone.
Noi dobbiamo smettere di pensare che l'unica libertà possibile sia quella legata al nostro credo, sia esso politico o religioso (e le due cose troppo spesso si legano inscindibilmente), e non al rispetto della libertà di ciascuno.
Noi dobbiamo smettere di pensare di avere una risposta alle domande profonde legate all'esistenza valide per tutti.
E soprattutto dobbiamo smetterla di scagliarci gli uni contro gli altri senza avere un minimo di rispetto per i percorsi personali, le sofferenze, le scelte legate alla fede ed alla spiritualità, le convinzioni.

Io dico questo: la sinistra che ho in mente è una sinistra in grado di comprendere le sofferenze prima di fare polemica politica, perché se perdiamo anche quel briciolo di umanità che da sempre ci contraddistingue perdiamo davvero la bussola. E' proprio sulla base di questo senso alto del valore dell'uomo che qualche anno fa due culture diverse hanno scelto di condividere lo stesso percorso politico. E' per questo che il PD è casa mia.

E allora la piccola polemica della pseudo femminista Terragni, che per scrivere un articolo per testare ancora una volta il suo livello di femminismo non si ferma nemmeno di fronte al dolore di tante donne che hanno dovuto affrontare il trauma dell'aborto, rappresenta davvero quello che la sinistra non può più permettersi di fare: chiudersi nel suo guscio ideologico senza respirare a pieni polmoni la realtà complessa del mondo che ci circonda.
Questo non significa non prendere mai una posizione. Significa farlo proteggendo il prezioso valore della libertà associandolo sempre ai desideri, ai bisogni, alle esigenze degli uomini e delle donne che fanno parte delle comunità che serviamo. Non possiamo più scegliere con l'intento esclusivamente educativo che troppo spesso ha caratterizzato la nostra azione, facendoci apparire più come conservatori che come custodi di un futuro migliore,
Prova ne sono le reazioni sconclusionate alla coraggiosa presa di posizione di Alessandra Kustermann, rea di essersi concessa un prezioso beneficio del dubbio che purtroppo, troppo spesso, noi frequentiamo poco. Anche se qualcuno ci aveva invitato con forza a fare l'esatto contrario.

SEVESO, QUALCHE PASSO IN AVANTI

Riporto un comunicato stampa congiunto del Comune di Milano, della Provincia e di Regione Lombardia:
Si è raggiunto oggi un importante punto di svolta per porre rimedio al problema delle esondazioni che periodicamente interessa con gravi conseguenze l’area Nord di Milano, durante la riunione del Collegio di Vigilanza dell’Accordo per la salvaguardia e la riqualificazione dei corsi d’acqua dell’area metropolitana milanese, tenutosi oggi a Palazzo Lombardia.
Gli assessori competenti, Viviana Beccalossi (Regione Lombardia), Pierfrancesco Maran (Comune di Milano) e Cristina Stancari (Provincia di Milano), hanno fatto il punto su tutti gli interventi in fase di attuazione e da attuare per permettere la salvaguardia del territorio milanese, anche in funzione dello svolgimento di Expo 2015.
Cinque differenti opere di intervento sul torrente Guisa, direttamente collegate alla salvaguardia del sito di Expo e finanziate per 13,6 milioni di euro, saranno tutte concluse entro la primavera del 2015.
 
È in corso di attuazione un programma di ampio raggio sull’area vasta del Nord Milano, che prevede interventi sui bacini di Olona, Seveso, Bozzente, Lambro, Lura e Trobbia. Si tratta di 17 differenti opere, tra le quali sono compresi interventi fondamentali come l’adeguamento del Canale Scolmatore di Nord Ovest, il cui progetto entrerà nella fase esecutiva entro un mese, e la realizzazione di diverse vasche di laminazione sul Bozzente a Cislago (completata) e Nerviano, sul Seveso a Senago, sul Lambro a Costa Masnaga e sull’Olona nella zona di Ponte Gurone e San Vittore Olona.
In tutto, 22 opere per l’importo complessivo di 112,8 milioni di euro già stanziati e disponibili. Alcune di esse sono già completate, altre sono in fase di appalto, altre in fase di progettazione.


Si è ribadita, inoltre, la necessità di provvedere in modo celere al completamento di tutte le opere, che rappresenteranno un sistema integrato in grado di garantire la sicurezza del territorio milanese. Tra queste, è considerata strategica la vasca di laminazione del Seveso a Senago, per la quale Regione Lombardia e Comune di Milano confermano la disponibilità a cofinanziare l’intervento, che è solo uno dei quattro previsti per permettere la messa in sicurezza del Seveso. Specifica attenzione, nel caso delle opere riguardanti il Seveso, andrà dedicata alla valorizzazione paesaggistica e ambientale dell’area.
A inizio dicembre avrà luogo la conferenza preliminare dei servizi per quel che riguarda le vasche di laminazione.
Lo rende noto una comunicazione congiunta di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano.

martedì 29 ottobre 2013

CDZ9 - 85

INDICE
INIZIATIVE
PARERI
MERCATINI DI NATALE
MOZIONI

INIZIATIVE
Prevenire e curare il mal di schiena con il metodo DORN - Associazione IREOS
Conferenza di sensibilizzazione sull'importanza della prevenzione del mal di schiena aperto alla cittadinanza in modo gratuito, durante la quale verrà approfondito, tra gli altri strumenti di cura della colonna, il metodo Dorn. Verranno illustrati i principi su cui si basa il metodo, i dettagli della pratica e i casi per cui è stato indicato. Si potranno inoltre sperimentare in piccoli gruppi gli esercizi posturali Dorn per prevenire disturbi alla colonna vertebrale.
La conferenza si terrà presso la biblioteca di via Baldinucci nell'ultima settimana di novembre, alle ore 21.
Patrocinio gratuito

Conoscere è prevenire. Patologie forti...prevenzione tenace - Associazione Mira
L'incontro, della durata di una intera giornata, si svolgerà sabato 16 novembre dalle 10 alle 18, presso la sala riunioni dell'Unione Femminile Nazionale" in Corso di Porta Nuova, 32 a Milano. Nella giornata verranno trattati temi relativi ai tumori dell'intestino, del retto e della prostata con interventi come: dalla prevenzione all'atto chirurgico, la voce dell'urologo, la cronicità della malattia ed altro ancora. La giornata terminerà con una tavola rotonda insieme nella riabilitazione e con un piccolo rinfresco.
Patrocinio gratuito

Incontro informativo - lega italiano sclerosi sistemica
L'evento ha la scopo di sensibilizzare la cittadinanza sull'esistenza della malattia, ai più ancora sconosciuta: malattia autoimmune, reumatica e sistemica che è cronica ed evolutiva.
L'iniziativa si svolgerà presso la biblioteca comunale di Villa Litta nella prima settimana di dicembre, alle 21.
Patrocinio gratuito

La bussola - cooperativa sociale La Dea
Il progetto consiste nella attività di recupero degli alunni a rischio dispersione scolastica per difficoltà personali, caratteriali e familiari Il progetto prenderà avvio il 4 novembre presso la scuola di viale Bodio e si terrà tutti i lunedì, mercoledì e venerdì nelle ore post scolastiche.
Patrocinio gratutito

LINEE GUIDA MERCATINI DI NATALE
Dall'1 dicembre 2013 al 7 gennaio 2014 si terranno i mercatini di Natale.
Le aree proposte per la Zona 9 che dovranno essere inserite nel Bando sono le seguenti:
  • Cavalcavia Bussa
  • Viale Affori / P.zza S. Giustina / Villa Litta
  • Piazza Gasparri
  • Piazza Kaisserlian
  • Cassina Anna
  • Parco Bassi / Via Livigno
  • Fermata MM3 Affori Centro
  • Piazza Gae Aulenti
  • Piazza 25 Aprile / Corso Como
  • V.le Restelli
Si evidenziano alcune peculiarità:
  • per attribuire decoro e qualità estetica alle iniziative le postazioni di vendita dovranno a livello estetico essere omogenee e rispondere al tema riguardante il Natale;
  • un singolo soggetto può presentare più progetti e quindi essere aggiudicatario di più di un'area tra quelle indicate, a patto che si impegno a realizzare i mercatini nel pieno rispetto dei criteri previsti dalla delibera di Giunta Comunale e nel Bando che verrà formulato dal Settore Zona 9;
  • i generi merceologici dovranno prevalentamente essere attinenti al tema del Natale;

PARERI
Parere favorevole alla concessione gratutita di 2 aule della scuola media "G. Verga" di via Asturie 1 all'associazione Diapason per la realizzazione del laboratorio di lingua madre di arabo. Oltre alla lingua verranno insegnate materie quali: cultura araba, religione araba, storia, geografia, matematica, in lingua originale. Chi lo desidererà potrà sostenere presso il consolato egiziano l'esame per ottenere la certificazione del titolo di studio in Egitto, al fine di poter continuare gli studi in caso di rientro nel Paese d'origine.

MOZIONI
Si chiede di interessare gli organi competenti del Comune di Milano affinchè sia affrontata la pericolosità dell'incrocio di via Murat - V.le marche e messa in atto una soluzione funzionante e definitiva. Si chiede inoltre di installare nello spartitraffico di via Murat un cartello che indichi il corretto utilizzo viabilistico dell'incrocio, soprattutto per quanto concerne la svolta da via Murat in viale Marche.

Si chiede
  • che la Presidente della Commissione Educazione del Consiglio di Zona 9 si adoperi per la riconvocazione, presso il Consiglio di Zona 9, del tavolo di confronto con l'Assessore all'educazione Cappelli, l'Assessore alla mobilità e trasporti Maran, i rappresentanti dei comitati dei genitori, i rappresentati dei Consigli d'Istituto, al fine di trovare una soluzione definitiva e di continuità per il servizio Scuolabus
  • la convocazione urgente, che preceda il tavolo sopracitato, della Commissione educazione per affrontare il tema del servizio Scuolabus e quello relativo al trasporto scolastico che l'amministrazione dovrebbe garantire ai ragazzi diversamente abili.
  • che l'Amministrazione, prenda in considerazione la revisione della delibera di Giunta n. 1567 del 20/07/2012 a fronte anche dell'iter avviato a seguito del tavolo di confronto.

ECONOMIA CIVILE

Un interessante articolo sulla vicenda di Olivetti, oggi, su Avvenire:
Quella di Olivetti era semplicemente l’economia italiana, cioè l’erede dell’economia dei Comuni, dell’Umanesimo civile, degli artigiani artisti, dei cooperatori... La "terza via" di Olivetti era troppo italiana per poter essere riconosciuta dagli italiani, perché metteva a reddito, in piena post-modernità, i tratti tipici e migliori della nostra vocazione: creatività, intelligenza, comunità, relazioni, territori. Uno "spirito del capitalismo" italiano, ed europeo, quindi diverso da quello americano che stava già dominando il mondo, dove il sociale inizia quando si esce dai cancelli dell’impresa e l’imprenditore crea la fondazione filantropica "per" i poveri. Il capitalismo di Olivetti si occupava del sociale e dei poveri durante l’attività d’impresa. È l’inclusione produttiva è una delle parole-chiave dell’umanesimo olivettiano, una parola ancora oggi tutta da esplorare.

lunedì 28 ottobre 2013

LE TESSERE E LA COMUNITA'

Comincio così, dando il benvenuto ai nuovi iscritti.
Tante volte mi sono ritrovato su questo piccolo blog ad invitare ad iscriversi chi pensava che il PD potesse essere una risorsa per questo Paese e per questa città. Non sono le stagioni politiche a farmi cambiare idea. Perciò benvenuti e, soprattutto, buon lavoro. Abbiamo bisogno del vostro impegno, della vostra visione, della vostra freschezza, della vostra passione.
E auguri anche alle tantissime e ai tantissimi che hanno deciso di fare un passo in più, diventando segretarie e segretari dei circoli di Milano. Abbiamo davanti sfide enormi, difficili ed affascinanti.

In queste ore a Milano ci sono polemiche fortissime legate proprio alle nuove tessere e ai nuovi iscritti.
Non entro nella discussione dal punto di vista normativo, c'è una commissione che verificherà se ci sono state delle irregolarità o se invece è andato tutto liscio. Su questo blog ho sempre evitato di parlare dell'ombelico del PD. Non comincerò ora.
Provo però a fare un discorso più ampio, col quale tento di spiegare il mio punto di vista su questa vicenda.

Ho cominciato ad imparare cosa sia una comunità in oratorio. E' una parola che ha una sua forza intrinseca straordinaria, una parola che non può essere utilizzata a caso. Si tratta di persone che rinunciano al proprio egoismo per un fine ultimo ritenuto più alto, creando un soggetto fatto di tante generosità. Per poterlo fare, per poter costruire questa casa, servono tre pilastri fondamentali: il rispetto reciproco, il mettersi al servizio con ambizione ed umiltà, la credibilità che nasce dalla coerenza, dal lavoro e dalla fatica.

Se si riescono a mantenere saldi questi tre diversi aspetti si riesce a stare insieme, nonostante le differenze che legittimamente e naturalmente si manifestano in un gruppo eterogeneo di persone.
Per questo ho iniziato questo post con l'augurio ai nuovi iscritti di buon lavoro, ma se è vero che è sempre un fatto positivo l'aumento della partecipazione, può essere interpretato male quando questa coincide con un giorno di votazioni. Non per inquinamento, almeno non nel caso di Milano. La paura è che il loro impegno si fermi lì, a quella X su una scheda che sposta equilibri politici, ma che ha la necessità di trovare continuità nell'impegno quotidiano per far sì che le proposte che si sostengono riescano ad essere concretizzate.

Sabato, forse, rispetto, servizio e coerenza non sono stati messi esattamente al centro delle dinamiche legate al voto. Il compito di tutti noi è accogliere chi oggi ha avuto il coraggio di aderire al progetto politico del PD, mescolarci con loro, far scontrare le nostre pratiche politiche con le loro proposte, chiedendogli però di non tradire quel sacrificio e quell'impegno che in tantissime e tantissimi mettono da anni qui dentro.
Se mancherà questo atteggiamento mancherà la comunità. E se mancherà la comunità non ci sarà più il PD. E, credo, sia l'unica cosa che tutti non vorremmo che si verificasse.

venerdì 25 ottobre 2013

DAVID GENTILI

Come sapete è iniziato il congresso del Partito Democratico, che ci porterà, l'8 dicembre, a votare per il Segretario nazionale. Nel frattempo si sta procedendo a fare i congressi nei territori.

Cosa voterò al Congresso nazionale l'ho già deciso, ma gli dedicherò un post apposito settimana prossima proprio perché vorrei slegare il più possibile le due cose (e se tutti lo facessero ne guadagnerebbe la qualità del dibattito, ma tant'è, la libertà costa fatica). 
Non affrontare insieme le cose per me significherà, con tutta probabilità, vista la scelta che ho deciso di fare per la Segreteria Nazionale, essere additato come non ortodosso dalle varie componenti. Ma continuo a tentare di pensare con la mia testa, senza schemi precostituiti e senza voler ricevere quelli che io chiamo "ordini di scuderia". Prima che mi piovano addosso critiche da tutti i fronti, non tutti, ovviamente, sono soldatini. Per fortuna.

Sabato 26/10 si voterà per l'elezione del Segretario del PD dell'area metropolitana milanese.
Io voterò per David Gentili, consigliere comunale, Presidente della Commissione Antimafia a Palazzo Marino, coordinatore regionale di Avviso Pubblico.

Voto per lui immaginando il partito che ho in testa.

Un PD in cui chi ha responsabilità se le prenda fino in fondo.
Un PD in cui la formazione, l'etica, l'attenzione per il territorio e per le periferie, si facciano largo rispetto ai poltronismi che si manifestano nelle loro svariate forme.
Un PD in cui la dimensione di comunità e di generosità prenda il sopravvento su quella dell'egoismo e del disfattismo fine a sé stesso.
Un PD in cui le aree di pensiero non si trasformino sempre in canne d'organo anti meritocratiche utili solo per il capo bastone di turno.
Un PD in cui si tenga conto della storia da cui si arriva, dell'impegno che tutti ci si mette, dell'esigenza di rinnovare e innovare.
Un PD in cui si dicano parole chiare sullo stato delle cose con sincerità, senza prendere in giro le persone e senza utilizzare slogan prefabbricati (male) facendo finta di essere stati fino al secondo prima sulla luna.
Un PD in cui si possa essere orgogliosi di essere democratici  avendo anche la possibilità di capire le cose che, con tutta evidenza, non funzionano e non hanno funzionato.
Un PD in cui i territori e gli eletti siano fortemente rappresentati nei luoghi della decisione.
Un PD in cui chi sceglie di sostenere qualcuno poi non lo accoltella alle spalle il secondo dopo.
Un PD che rimetta al centro le persone e la loro passione e che metta nell'angolo chi gioca a Risiko sulla pelle di chi volantina, prepara assemblee, tiene aperti i circoli, anche con tutti i limiti del caso.
Un PD nel quale il sostegno a questo o a quello sia fatto in base alle proprie ragioni e non per le proprie convenienze.

Queste cose per me stanno alla base dell'azione politica, che poi viene in modo consequenziale e naturale, riguardo i temi sui quali dovremo confrontarci: il governo della città di Milano, Expo 2015, la città metropolitana, il ripensamento ed il rilancio del modo che abbiamo di stare sul territorio.

Per questo voto David. Perché è una persona libera, appassionata, cresciuta nella periferia, solida e rigorosa nel suo progetto e nelle battaglie che ha sempre condotto, aperta e disponibile al confronto con chi la pensa diversamente da lui. Intransigente verso le bassezze della politica ed attento a chi ci mette la faccia sempre e comunque. 
Se pensate di partecipare al voto siete ancora in tempo. I circoli saranno aperti domani, sabato 26 ottobre, soprattutto nel pomeriggio. Lì potrete iscrivervi e votare, se lo ritenete giusto, per David. Qui trovate tutte le info.

giovedì 24 ottobre 2013

COME I CRACKER NELLO ZAINO

PDL e Scelta Civica si frantumano come i cracker nello zaino, mentre Maradona manda a quel paese il fisco italiano. Nel frattempo Brunetta viene violentato e la nuova rubrica "Punto e virgola" arriva a livelli inarrivabili. Ospite della puntata Pietro Tatarella, Consigliere Comunale del PDL - Forza Italia.

SEVESO - 23/10/2013

Ieri è uscito il Seveso, dopo molti mesi in cui non succedeva. Insieme all'Assessore Granelli ci siamo recati immediatamente sul posto. Subito in via Veglia, all'altezza del ponte della ferrovia, poi in viale Suzzani ang. Ca' Granda.
Le cause dell'esondazione sono legate al mancato preavviso della protezione civile regionale che non aveva previsto il picco di maltempo che poi effettivamente si è verificato, non facendo così scattare il piano di emergenza che prevede l'apertura del canale scolmatore.
L'apertura è comunque avvenuta nel pomeriggio, scongiurando che il livello dell'esondazione salisse ad un livello superiore a quello dei marciapiedi ed evitando i danni alle cantine e alle macchine che, purtroppo, noi tutti conosciamo.
Da quando ci siamo insediati abbiamo fatto tutto quello che il Comune poteva fare per risolvere il problema: rivedere il piano di emergenza, cosa che ha diminuito sensibilmente la frequenza delle esondazioni, e stanziato a bilancio 68 milioni di euro per contribuire alla realizzazione del progetto che la Regione proporrà per la risoluzione del problema.
E' la Regione, con AIPO, che deve farsi carico di coordinare e superare le resistenze che esistono nei comuni dell'area metropolitana milanese, riguardo i vari progetti in campo, in particolare quello relativo alle vasche di laminazione.
Se vi ricordate già nel mese di ottobre come Consiglio di Zona 9 ci siamo occupati del problema. Continueremo a farlo, inseguendo l'istituzione regionale, così come continueremo ad esserci laddove il problema si ripresentasse.

CDZ9 - 83-84

INDICE

INIZIATIVE
PARERI
MOZIONI

INIZIATIVE
corso prematrimoniale laico - Buen Vivir
Il progetto che si sviluppa con sei incontri si propone lo scopo di:
  • trasmettere conoscenze
  • valorizzare le competenze dei componenti della coppia
  • consentire una presa di coscienza dell'importanza del progetto che si intraprende
  • valorizzare la comunicazione della coppia in relazione ad altri
Il corso e le lezioni saranno condotte da una equipe di professionisti specialisti. Il corso per ogni coppia avrà un costo di iscrizione a copertura delle spese degli incontri, che saranno sei, di due ore ciascuno.
Patrocinio gratuito

Incontri sulla letteratura classica e greca - libera università popolare
Gli incontri si terranno presso la Libreria Les Mots in via Carmagnola.
Patrocinio gratuito

Cinema a scuola - centro culturale della cooperativa
Si propone di favorire percorsi di educazione all'immagine nelle scuole, fornendo agli studenti delle Scuole Primarie e secondarie di primo grado utili stimoli espressivi.
Patrocinio gratuito

Festa delle Associazioni - Associazione Borsieri Isola
L'iniziativa si svolgerà il 20 ottobre. L'evento è finalizzato a far conoscere la maggioranza delle Associazioni di volontariato della Zona, che potranno utilizzare gratuitamente l'area con banchi e gazebo.
Patrocinio gratuito.

Made in Bovisa - Scuola primaria "Leopardi"
Il gruppo Made in Bovisa esporrà nel mese di novembre 2013 i lavori realizzati dai bambini e dalle bambini nel progetto svolto lo scorso anno scolastico, che ha permesso di avvicinarsi alla vita del quartiere e alle sue realtà lavorative, agli artigiani che vi lavoravano, ai negozianti.

Aspettando Natale in via Farini - ASCO.CI. Farini
La festa si terrà il 17 novembre, da via Ugo Bassi a P.le Maciachini. Si svolgeranno diversi eventi: saranno predisposte numerose attrazioni di carattere musicale e giocoleria; un palco per esibizioni di canto e verranno promossi numerosi spettacoli.
Patrocinio gratuito

PARERI

Parere favorevole alla manutenzione straordinaria delle aree gioco: ingresso Villa Litta, campo di basket Villa Litta, campo bocce giardino "Wanda Osiris" di via Veglia.
Si è concordato l'inserimento degli interventi nell'elenco delle prossime opere da eseguirsi in manutenzione straordinaria.
Parere favorevole alla concessione dell'utilizzo a titolo gratuito di due aule della scuola di via Gabbro da parte della Polisportiva Affori Milano per l'anno scolastico 2013/2014.

Parere negativo riguardo l'apertura dell'esercizio di sala giochi in via Imbonati 52

Richiesta di riqualificazione dell'area relativa a via Fontanelli, con le seguenti indicazioni:

  • rendere fruibile a tutti i cittadini lo spazio verde comunale attualmente recintato ma manutenuto da Aler, provvedendo ad ammetterlo all'area comunale confinante mediante l'eliminazione della rete metallica che dovrà eventualmente essere spostata al confine con il condominio ALER di via Caltagirone 9;
  • riqualificare a verde l'intera area lungo via Fontanelli, abbattendo il vecchio muro di cinta esistente sul lato nord e prevedendo al suo interno un'area giochi, la possibilità di sosta con panchine adeguatamente ombreggiate e un'eventuale area cani;
  • inibire totalmente la possibilità di parcheggio all'interno dell'area mediante l'eliminazione del tratto sterrato attualmente presente;
  • riqualificare a parcheggio regolamentato mediante pavimentazione in autobloccanti lo spazio sterrato presente tra la via Fontanelli e la via Del Tago;
  • collegare la via Riccardo Galeazzi con la via Achille Fontanelli, provvedendo ad eliminare l'attuale dosso che ostacolo il passaggio veicolare;
  • instaurare in via Fontanelli un senso unico di marcia così da poter regolamentare la sosta con strisce blu nel tratto di via parallelo a viale Rubicone 

Parere negativo in merito al permesso di costruire inerente la sostituzione edilizia di Via Conte Verde, 10. L'intervento prevederebbe la realizzazione di una serie di corpi di fabbrica di 3/4 piani fuori terra ad uso residenziale.

Parere favorevole in merito in merito al permesso di costruire di via Bellerio 9 per sostituzione del patrimonio edilizio esistente. Si tratta della realizzazione di tre piccole palazzine di tre e due piani fuori terra con autorimessa pertinenziale interrata.

Parere favorevole in merito alla richiesta di parere per il rinnovo della locazione a favore della Compagnia Petrolifera Piemontese ad uso impianto distributori carburante in via V.da Seregno.

Parere favorevole in merito alla richiesta di parere relativo al rinnovo della locazione a favore del condominio di P.zza Santa Maria alla Fontana 4,8 e di V.le Stelvio 27 ad uso verde privato e parcheggio.

Parere favorevole alla proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico di immobili e aree del sito "Ex Paolo Pini" e di integrare la proposta di vincolo con l'introduzione di un ulteriore vincolo per l'ex pioppeto considerandolo come area boscata da tutalare ai sensi dell'art 63 (aree boscate) delle Norme Tecniche di attuazione del Piano Territoriale Coordinamento Provincila, al fine di preservarla nello stato attuale fino alla trasformazione in un parco pubblico.

Concessione a titolo gratuito di n. 2 aule della scuola media "Verga" di via Asturie 1, all'associazione Diapason, per la realizzazione del laboratorio di lingua madre di arabo.

MOZIONI
Si chiede di proporre l'assegnazione dell'Ambrogino d'oro a Paola Bonzi, direttrice da 30 anni del CAV Mangiagalli.. (E' un argomento molto delicato per la sensibilità di ciascuno, qui trovate il mio breve intervento nel quale tento di spiegare il senso del mio voto)

Si chiede di concedere gli spazi sortivi a titolo gratuito sia alle associazioni di volontariato che si occupano di disabilità e che danno con il loro lavoro un innegabile aiuto sociale ai centri diurni comunali per i disabili.

Si chiede di predisporre un intervento mirato volto al definitivo allontanamento dei nomadi presenti nell'area di via Artigianelli ed il conseguente intervento di sanificazione necessario a ristabilire le normali condizioni igieniche dell'area, prevedendo inoltre maggiori controlli atti ad impedire il reiterarsi di tale condizioni.

E' passata anche una mozione che chiede di ripristinare ai valori precedenti al 2 agosto 2013 le tariffe degli abbonamenti ATM. E' passata con il voto dell'opposizione e di due partiti della maggioranza: IDV e Rifondazione Comunista. Se avete la pazienza di ascoltare il mio intervento, provo a spiegare perché il PD non ha ritenuto di votarla. Amministrare significa prendersi delle responsabilità. Ad alcuni riesce, ad altri, legittimamente, meno.

giovedì 10 ottobre 2013

CDZ9 - 82

INDICE
ASSOCIAZIONI
INIZIATIVE
PARERI
MOZIONI

ASSOCIAZIONI
Iscrizione dell'A.S.D. Shaolin Temple Italy all'albo zonale delle Associazioni.
L'associazione, senza scopo di lucro, ha come finalità la diffusione e lo sviluppo delle attività motorio-sportive dilettantistiche, artistiche, culturali, turistiche e ricreative.

INIZIATIVE
Sagra della zucca - Centro storico commerciale Bruzzano
La sagra si terrà il 20 novembre 2013. Durante la giornata ci saranno numerose attrazioni musicali ed animazioni per grandi e bambini. Centrale sarà l'aspetto culinario con risotti e ravioli tutti a base di zucca, con cuochi della Provincia di Mantova. Saranno presenti numerosi hobbisti e tagliatori di zucca.
L'evento si terrà presso Cassina Anna.
Patrocinio gratuito

Iniziative in occasione del secondo anniversario dell'incendio al Centro Sportivo Iseo
L'evento si terrà il pomeriggio di sabato 13 ottobre. a due anni dalla manifestazione organizzata dal Consiglio di Zona 9 a seguito dell'incendio che ha distrutto parte del palazzetto Iseo.
sarà organizzata una staffetta tra le vie di Affori, con partenza dal Centro Sportivo Ripamonti di Via Iseo e arrivo a Villa Litta; il percorso verrà ripetuto quattro volte.
In quella occasione verrà inaugurato il primo Negozio Civico della città "Uno spazio Comune", che verrà ospitato presso un ampio locale che si trova sotto la tribuna, un luogo di aggregazione ed incontro a disposizione dei cittadini e delle associazioni.
Sempre nell'arco della giornata si potrà utilizzare l'area giochi per i bambini e non è esclusa la possibilità di svolgere all'esterno anche qualche partita di basket, grazie alla posa provvisoria di due canestri nell'area del parcheggio antistante l'ingresso della piscina.
All'iniziativa, oltre a "Libera" e "Comunità Nuova", hanno aderito la "Pro Patria" e "Amatori rugby".

PARERI
Parere relativo alla proposta di deliberazione d'iniziativa popolare avente ad oggetto referendum popolari - modifica articoli 11, 12, 13, 14 e 15 dello Statuto del Comune di Milano.
Il Consiglio ha dato parere negativo.

MOZIONI
Si chiede di approntare con la massima urgenza un progetto di messa in sicurezza del tratto di strada relativo a Viale Sarca altezza civici 322 - 324, prevedendo l'istallazione di idonei dissuasori della velocità, l'integrazione della segnaletica orizzontale e verticale ed in generale una maggior fruibilità dei percorsi pedonali.
Il PD si è astenuto, permettendo comunque alla mozione di passare, poiché due settimane fa abbiamo approvato la delibera relativa agli oneri di urbanizzazione dell’ADP Besta-Bicocca che riqualifica tutte le vie della porzione di Bicocca Nuova che va da via Chiese al confine con Sesto San Giovanni, ndr

Si chiede di convocare una Commissione invitando i tecnici del Comune di Milano che hanno eseguito le valutazioni riguardo gli studi relativi le vasche di laminazione a Senago, per risolvere il problema relativo alle esondazioni del Seveso, per un confronto con la cittadinanza ed i Consiglieri di Zona 9.

venerdì 4 ottobre 2013

TRADITORI

Dopo il clamoroso voto di fiducia al governo Letta, non possiamo che sondare la vox populi su Berlusconi e sul suo gesto da TSO. E ritrovare una Pitonessa d'annata che parla di seduzione.

giovedì 3 ottobre 2013

FRA IL 40,1% E LE LARGHE INTESE

Più faccio politica e mi misuro con la concretezza dei problemi delle persone, grazie soprattutto all'esperienza in Consiglio di Zona, più sento l'esigenza di partire da lì per commentare i fatti politici che tutti noi abbiamo osservato in queste ore.
La percentuale di disoccupazione giovanile ha raggiunto il 40,1% (con l'attenzione che bisogna avere nel commentare questo dato), per non parlare delle percentuali relative alle assunzioni con contratti non a tempo indeterminato. La sensazione è che questo Paese continui a camminare sull'orlo del baratro, facendo finta di non essere dov'è.
Ho avuto grosse perplessità su questo Governo, troppo nebuloso il programma, troppo poco chiari i rapporti di forza fra i partiti che componevano e compongono la maggioranza, troppe le situazioni in cui gli accordi non sono stati raggiunti e si sono rimandate le decisioni, troppi gli out out del PDL, troppa l'influenza della vicenda giudiziaria di Silvio Berlusconi sui precari equilibri politici. 
D'altra parte, nella coltre formata dal gossip politico dei giornali che ormai hanno rinunciato a fare un'informazione minimamente approfondita, abbiamo intravisto in questi mesi le potenzialità che potrebbero esserci: lo sblocco dei crediti alle imprese, la riforma della giustizia civile, un'attenzione alla scuola, alla cultura e, non da ultimo, ad Expo 2015, fondamentale per la nostra città.
Non credo ai governi delle bacchette magiche e del tutto e subito. 
Oggi Enrico Letta ha dimostrato di essere molto solido, se posso usare questo termine. Ora il pallino è in mano a lui e al PD. Se riusciremo ad imporre a questa coalizione il ritmo delle riforme necessario a questo Paese, a cominciare dal taglio della tassazione sul lavoro, la sburocratizzazione della macchina dello Stato e lo studio sui tagli alla spesa corrente, allora l'operazione riuscirà e l'Italia ne trarrà beneficio, oltre al Pd che dimostrerebbe una volta di più che la responsabilità e la serietà sono dimensioni di cui la politica si deve riappropriare. 
Se riprenderanno invece le schermaglie di questi mesi non si potrà far altro che prendere coscienza dell'inaffidabilità e dell'impossibilità di tenere unita una maggioranza come questa in nome dell'esigenza, reale, visto il crinale su cui continuiamo a camminare, si dovranno accettare le conseguenze di uno stallo che non può che riportare alle elezioni, sperando che si abbia l'intelligenza di mettere la legge elettorale al primo posto dell'agenda politica di questa nuova ripartenza. 

lunedì 30 settembre 2013

EDILIZIA SCOLASTICA IN ZONA 9

Un aggiornamento sui lavori riguardanti l'edilizia scolastica in Zona 9, grazie alla comunicazione della Presidente della Commissione Antonella Loconsolo.

Scuola elementare di Via G. da Bussero
  • sono stati ristrutturati 6 blocchi di bagni del lato verso viale Suzzani
  • sono in fase di ristrutturazione i blocchi lato via Flli Grimm (ma le opere di demolizione sono state ultimate nel mese di agosto, per non creare disagio e polvere con i bambini a scuola)
  • è in fase di completamento la trasformazione dell’appartamento del custode in aule (stesso discorso, demolizioni effettuate nella pausa estiva)
  • sono in fase di ultimazione i lavori nelle aule destinate al personale docente
  • è quasi ultimato il montaggio del ponteggio, lavoreranno spostando di volta in volta alcune classi, per non disturbare con il rumore in fase di rimozione degli intonaci di facciata, e poi con il freddo per la sostituzione dei serramenti.
Scuola elementare di Via Cesari
  • Quasi ultimati i lavori nel padiglione Bertarelli (ristrutturazione totale tetto e facciate, carteggiamento e verniciatura finestre, rifacimento bagni, rifacimento controsoffittatura e impianti luce, sostituzione porte, realizzazione bagno per alunni con disabilità, pulizia totale e intonaco civile nelle cantine, realizzazione rampa di accesso sulla facciata posteriore per alunni con disabilità)
  • Ultimata la scala antincendio, sistemato il cortiletto di raccolta per evacuazione edificio, sistemate le porte tagliafuoco (ove richieste dai VVFF, cioè nel sotterraneo)
  • Con prossimo appalto si procederà al rifacimento di alcuni bagni della scuola, in particolare a quello al piano terreno, accanto alla scala che scende nel sotterraneo, scala il cui intonaco è danneggiato da un problema di tubazione nel bagno. (L’intonaco in questione sarà sistemato DOPO il rifacimento del bagno stesso, per ovvii motivi). Si cercherà anche di intervenire sulla controsoffittatura dei corridoi e dell’atrio, ormai annerita dal tempo.
  • Spetta alla scuola, attualmente, aggiornare la cartellonistica relativa ai percorsi di evacuazione. Gli armadi che ingombrano i corridoi saranno spostati nelle aule del sotterraneo che sono state oggetto di risanamento e che sono dotate di porte tagliafuoco.
  • In attesa di consegna l’armadio che custodirà il contatore del metano nel cortiletto retrostante (accanto alla scala di sicurezza).

Entro la prossima settimana riceveremo ulteriori aggiornamenti sullo stato lavori di via Veglia e Piazza Gasparri.

venerdì 27 settembre 2013

DIMETTIAMOCI TUTTI

Nuova puntata di Polifemo, fra dimissioni e discussioni su che pasta mangiare. Si litiga perfino per che musica mettere.

QUELLI FRA BARILLA E REALTA'

Ieri mi è capitato di fare alcune riflessioni sulla polemica legata alle dichiarazioni di Barilla, che riporto qui:
Quindi, ricapitolando, questa va bene e non è lesiva delle scelte di alcune persone, mentre le dichiarazioni di Barilla sì.
A me sembra ci sia qualcosa che non funziona in tutto questo.
O ciascuno la può pensare come crede in una società plurale e si cerca tutti di capire come proteggere le scelte private di ciascuno conciliandole con gli interessi della comunità in cui vive, oppure diciamo che la società plurale è un fallimento e ciascuno di noi lotta per la sua verità. Fin quando qualcuno non prende il sopravvento e la impone agli altri.
Io continuo a preferire la prima, non so voi.
O ciascuno la può pensare come crede in una società plurale e si cerca tutti di capire come proteggere le scelte private di ciascuno conciliandole con gli interessi della comunità in cui vive, oppure diciamo che la società plurale è un fallimento e ciascuno di noi lotta per la sua verità. Fin quando qualcuno non prende il sopravvento e la impone agli altri.
Io continuo a preferire la prima, non so voi.
Come immaginavo queste considerazioni hanno creato qualche polemica. Mi sono preso qualche ora per pensarci e penso sia il caso di approfondire l'argomento, non tanto per il caso in sé, che in fondo domani non si ricorderà più nessuno (uomini del marketing Barilla a parte), ma perché credo sia esemplificativo della trivialità di un dibattito pubblico che è sempre meno dibattito e sempre più scontro.
Premetto che il post sarà, temo, terribilmente noioso, ma tant'è, ogni tanto ci tocca.

Prendo come postulato, che credo possiamo condividere tutti, il fatto che viviamo in una società complessa e plurale, nella quale non esiste una Verità (V appositamente maiuscola) precostituita, bensì una Verità che viene costruita attraverso il confronto/scontro democratico fra persone che la pensano diversamente. Non è nient'altro che la concretizzazione sociologica delle teorie relativiste (se non del prospettivismo, ma qui qualche filosofo potrebbe obiettare o correggermi).

Se manteniamo questa cornice sociologica e filosofica al tempo stesso, che sembra un po' complessa ma in fondo non lo è, riguardo la vicenda di ieri mi sembra che siamo in grado di poter affermare che, per esempio, un libero cittadino, proprietario di un'azienda, può dire, senza che succeda il finimondo, che la sua azienda ha da sempre un'immagine legata ad una certa idea di famiglia tradizionale e che quindi non farà mai pubblicità con famiglie omosessuali. Lo può fare perché, per l'appunto, siamo in una società relativista in cui un individuo può esprimere liberamente la propria verità, soprattutto se questa riguarda l'immagine che vuole dare la sua azienda. Ovviamente è altrettanto legittimo, proprio perché abbiamo la fortuna di vivere in una società plurale, che chi non la pensa come il signor Barilla possa incazzarsi e non comprare più la pasta prodotta da lui e della sua azienda. Questa, più che politica, è una banale legge di marketing (a proposito, massima solidarietà ai dipendenti Barilla che si occupano di customer care e, appunto, di marketing). Con le parole che ha pronunciato ha evidentemente tagliato fuori una potenziale fetta di mercato offendendola.

Fin qui ci manteniamo all'interno di una dialettica, a cavallo fra la politica e l'economia, legittima.

I problemi sorgono quando si comincia a teorizzare dell'altro. Quando cioè si rompe la cornice all'interno della quale ci muoviamo, quella di una società che ha scelto di essere relativista, affermando che non è possibile dire, per esempio, che i gay non possono adottare, o che all'interno di uno spot debba essere per forza riconosciuta la famiglia omosessuale.
Certamente la frase è infelice e, sgombro ogni dubbio sulla questione, non sono per nulla d'accordo, come ho anche avuto modo di dimostrare con alcune mie prese di posizione molto concrete qualche tempo fa.
Ma dove è finito quel vituperato Voltaire che diceva “Non condivido quello che dici, ma mi batterò fino alla morte affinché tu possa essere libero di dirlo”?

Non mi pare che il Signor Barilla abbia detto che nelle sue aziende non assume omosessuali o che l'omosessualità è una malattia.
Il rischio che intravedo è che, continuando sul pericoloso crinale di questo ragionamento, assistiamo in realtà al tentativo di una certa parte di imporre un modello culturale, cioè una Verità, un'idea di mondo, ad un'altra, facendo di fatto quello che spesso ci siamo ritrovati a criticare.
Perché come con fatica ed in minoranza ho scritto, da cattolico credente e praticante, che la mia Chiesa sbagliava a voler imporre la propria visione di mondo attraverso le leggi, così mi spaventa una deriva culturale che non prevede nemmeno la libertà di un libero cittadino di poter dire quello che pensa, anche se la cosa va contro a quella che, per paradosso rispetto al deficit di tutele legali che la comunità omosessuale vive sulla propria pelle, potremmo definire la cultura predominante.
Oggi è questo, domani sarà qualcos'altro. E lo sperimento già sulla mia pelle, quando comunico con orgoglio e felicità che a 25 anni ho scelto di sposarmi e le reazioni che mi ritrovo davanti, per il 95% dei casi, sono di presa in giro quando va bene, o altrimenti di denigrazione. Sono consapevole di essere una minoranza (perché questo oggi sono i credenti), ma vorrei che venisse tutelato il mio diritto a poter avere eventualmente una visione del mondo differente da quella che legittimamente è maggioritaria. In un continuo paradosso, del quale ho parlato altre volte diffusamente, in cui la Chiesa viene accusata di essere egemone dal punto di vista culturale e politico (ed in parte evidentemente è ancora così), mentre è nei fatti sconfitta sul piano della propria proposta di vita.

Senza dilungarmi oltre, sono contro gli integralismi, siano essi fatti dalla Chiesa o da altri. Proprio la mia fede mi impone di riconoscere nella persona che ho di fronte un frammento di bellezza e di Verità ed è solo attraverso l'ascolto ed il confronto con quella persona, riconoscendo la sua dignità e le sue ragioni, che potrò essere in grado di migliorare il mondo, rendendolo un posto migliore nel quale vivere.
Ho scelto di vivere il mio credo in questo mondo plurale, ho scelto di provare ad essere testimone di quello in cui credo attraverso il mio comportamento, ho scelto di fare politica perché credo che attraverso la politica posso servire al meglio la comunità di cui faccio parte, ho scelto di essere cristiano senza impormi sugli altri, ho scelto di farmi continuamente inquietare dalla mia fede.
Se provassimo a mettere tutti da parte questi anni di avvelenamento forse riusciremmo a tirar fuori qualcosa di molto più grande di quanto ciascuno di noi si aspetta, proprio perché saremo in tanti ad elaborarla. Che poi, in fondo, è quello che è successo quando hanno scritto la nostra straordinaria Costituzione.