giovedì 20 settembre 2012

UN PESSIMO MINISTRO DELL'ISTRUZIONE

La notizia delle lettera di Fioroni, firmata da trenta parlamentari, in cui di fatto chiedevano a Bersani di escludere Vendola dalle primarie, è la rappresentazione vivente di una politica logora, capace solo di guardare ad alleanze di palazzo, che grande spazio hanno sui giornali, molto più che le proposte per risollevare questa povera Italia dai guai in cui si è cacciata.
Io, fossi in Fioroni, mi vergognerei. Perché le uniche cose per cui verrà ricordato sono l'essere stato un pessimo ministro dell'istruzione e un grande manovratore.
Peccato non poterlo ricordare per provvedimenti seri.
Bene hanno fatto Bersani e Renzi a rispedire al mittente l'invito, poi ovviamente corretto in ottimo stile democristian berlusconiano. Se davvero l'onorevole volesse primarie serie avrebbe solo una cosa da fare: stare zitto e non ricandidarsi più in Parlamento. Di questa gente davvero non se ne può più. Di questa gente Pierluigi Bersani dovrebbe liberarsi per dare forza alla sua proposta politica. 

NON SOLO GLI ATLETI

Ne avevo parlato qualche tempo fa, durante le olimpiadi, nei giorni di fuoco del caso Alex Schwazer. Oggi Repubblica riprende l'argomento. I dirigenti dello sport italiano sono uomini e per lo più anziani.