giovedì 24 maggio 2012

REPORT SOPRALLUOGO ALLA PISCINA SCARIONI

Oggi abbiamo fatto un sopralluogo come Commissione Sport del consiglio di Zona 9 alla piscina Scarioni, fortemente voluto dal Presidente Tucci e dalla maggioranza.
Faccio un resoconto del sopralluogo, cercando di andare con ordine. Mi farò aiutare dalle foto che ho fatto, mi spiace per la qualità scarsa, ma la telecamera dell'ipad 2 non è delle migliori. Credo comunque che rendano l'idea e aiutino meglio a capire il grave stato di indigenza in cui versa l'impianto, consegnato alcuni anni fa già in uno stato pietoso.
Tenete conto che l'apertura della piscina è prevista per il week end del 2-3 giugno (anche se, secondo me, verrà posticipato al fine settimana successivo causa visita del Papa).

Prima di cominciare vale la pena fare un minimo di storia dell'impianto, sperando di scrivere meno inesattezze possibili.
Inizialmente l'impianto era privato, proprietario era il signor Scarioni, la piscina era convenzionata con il Comune. A detta di tutti (io non ero nemmeno nei pensieri dei miei genitori) era molto bello.
Poi la gestione passa al Comune che lo tiene aperto qualche anno, seguita da una decisione brillante: chiudiamo e ristrutturiamo. Qui cominciano i problemi.
La ristrutturazione è fatta malissimo. L'impianto viene consegnato già in condizioni pietose, tanto che il giorno dopo l'inaugurazione, fatta dall'allora Sindaco Albertini, si staccano diverse scalette e l'impianto non può aprire.
Vi racconterò ora, passo dopo passo, cosa era previsto dalla ristrutturazione e cosa ci ritroviamo ora.
Ultima postilla: da qualche anno la gestione della Scarioni passa dal Comune a Milanosport, che ce l'ha tutt'ora in carico.
Cominciamo il nostro giro:

LE VASCHE
panoramica vasca
Il fondo delle vasche è piastrellato. Milanosport quest'anno ha provveduto a cambiare più di 700 piastrelle.
Il problema è che fin da quando sono state consegnate le vasche hanno avuto problemi: quella profonda 5 metri non è mai stata agibile, poiché il fondo è stato fatto male, non tiene e perde acqua. Il peso dell'acqua farebbe cedere le piastrelle. 
Avete capito bene, la vasca è inagibile da quando è stata rifatta: sembra una barzelletta, purtroppo non lo è.
vasca 50 metri
vasca 5 metri
Stesso problema, ma di minore entità, per la vasca da 50 metri. Le giunture non tengono e la vasca perde acqua. Può essere utilizzata, ma utilizziamo un quantitativo d'acqua di molto superiore agli standard; questo comporta un aggravio di costi non indifferente. Per non farsi mancare niente, questa vasca, che ai tempi di Scarioni non era regolare per 1 cm, è stata ricostruita dopo la ristrutturazione con lo stesso problema: non è una vasca regolamentare per 1 cm e non può essere utilizzata per eventi sportivi ufficiali.
Per quanto riguarda lo sporco, non so cosa dire: mi domando come mai la piscina non venga coperta e perché uno spazio del genere non possa essere utilizzato d'inverno per altre attività.
Sulla vasca dei bimbi, cambio piastrelle a parte, non abbiamo riscontrato particolari problemi.


Pista da bowling 
BOWLING E RISTORANTE FANTASMA
Con la ristrutturazione il centro sportivo Scarioni sarebbe dovuto diventare un polo di aggregazione anche durante le stagioni invernali: la struttura di due piani che sovrasta la vasca da 50 metri doveva ospitare un bowling al piano di sotto e un ristorante al piano di sopra.
La triste realtà è che questa struttura è stata utilizzata solamente in una occasione dall'inaugurazione dell'impianto nel 2003. Quando ha ospitato la finale di champion's league di pallanuoto queste stanze sono state allestite per le squadre e i giornalisti.
La foto che vedete sopra mostra la fantomatica pista da bowling, potete notare sul fondo l'impianto che avrebbe dovuto sollevare i birilli. Unico problema, oltre al fatto che non ci sono birilli: il soffitto è troppo basso, il bowling non si può realizzare, la sala è inutilizzabile.
Altro particolare interessante, per provare il non utilizzo dell'impianto: i bagni, che come potete notare sono instonsi. C'è ancora l'etichetta dell'azienda produttrice.
Passando al piano superiore, dove teoricamente un ristorante avrebbe dovuto accogliere i cittadini della zona, la situazione non migliora:  troviamo i cavi del telefono abbandonati dal 2007, anno della finale. Nel frattempo, però, a far compagnia ai cavi sono arrivati i calcinacci dei pannelli del soffitto, sgretolati dalle infiltrazioni.

SALE DI CONTROLLO
Tubi
Sotto le vasche troviamo il sistema di filtraggio e pompaggio, che consente all'acqua di restare pulita. Qui sotto potete vedere i tubi. Qui il problema è quello che si diceva all'inizio: oltre alla piastrellatura fata male, le giunture non tengono e si spreca molta acqua.




ESTERNO

L'esterno, se possibile, è messo peggio di quello che abbiamo visto fin qui.Troviamo la piastrellatura fatta sul retro della piscina  completamente collassata.
Nelle foto si vede bene la distanza che c'è fra il terreno e i mattoncini.
Il lavoro è stato fatto evidentemente male.

BAR
Il bar è stato colpito da atti vandalici. ci è stato detto che per quest'anno la gara è stata vinta da un'azienda diversa dall'anno scorso. Nel bando è presente l'obbligo di apertura e chiusura in concomitanza del centro sportivo. Milanosport ci ha informato che una parte degli introiti del bar andrà nelle casse della società. Bisognerebbe farlo sempre, ma a maggior ragione, controllate che facciano gli scontrini.

ALTRO


Per finire un colpo magistrale, visibile qua sopra: l'entrata dello scarico merci è stata pensata talmente bene che termina con un bel muretto e una bella cancellata. Qui, ovviamente, avrebbe dovuto esserci un cancello.

In questo report trovate una parte delle foto, se le volete vedere tutte, andate qui.
Ho parlato molto di problemi, poco di soluzioni, questo perché la Commissione di oggi proseguirà con una ulteriore convocazione la prossima settimana o quella successiva. Sarà l'occasione per confrontarci e capire insieme quali passi fare per recuperare un impianto che ha delle potenzialità di utilizzo straordinarie.
Chi volesse partecipare me lo scriva via mail (indovinostefanochiocciolagmailpuntocom), su facebook o twitter.
Potrei aver sbagliato qualche data, se fosse così correggo volentieri.